19 novembre 2016

Dal 2 all’11 dicembre “al castello del Cassero” di Camerata Picena: poesia, pittura, teatro e musica

di Diego

 

L’associazione Versante, capitanata da Fabio Maria Serpilli, per la prima decade di dicembre (dal 2 all’11 per la precisione), ha organizzato una sere di interessantissimi appuntamenti artistici, che spaziano dalla musica alla poesia e dal teatro alla pittura.

Per quanto ci riguarda rappresenteremo il nostro spettacolo Oh Dio mio! di Anat Gov la sera del 10 dicembre alle ore 21:00 in una cornice insolita, sia perché si tratterà di mettere in scena lo spettacolo nel castello del Cassero e non in un teatro e sia perché lo insceneremo in una veste completamente nuova, ossia declinando l’opera in una rappresentazione di teatro “da Camera”.

Per chi vorrà partecipare a questa nuova avventura teatrale assieme a noi, il consiglio è quello di prenotare il prima possibile i biglietti alla infoline 3358193657 poiché sono disponibili solamente 50 posti.

Ci vediamo al Cassero! 😉

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8 novembre 2016

Commenti del pubblico del teatro polifunzionale di Ischia (premio Aenaria) al nostro spettacolo “Oh Dio mio!”

di Diego

 

Sono trascorsi solamente pochissimi giorni dalle emozioni del festival “Guitti d’oro” di Caltanissetta ed è già la volta di fare un altro pieno di belle esperienze, in quel di Ischia, al premio nazionale di teatro Aenaria.

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A questo proposito, con questo post, vorremmo invitare il pubblico del “Polifunzionale di Ischia” ad esprimere un parere, una semplice considerazione e, perché no anche una critica, seppur costruttiva, allo spettacolo teatrale “Oh Dio mio!” di Anat Gov in scena per il premio Aenaria il 12 novembre.

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Che ne dite gente, vi va di scriverci la vostra su quanto avete visto?
Nel caso potete esprimere cosa ne pensate del nostro teatro o qui su questo blog o nella nostra pagina Facebook!

Daje! 😉

#aenarianuova

11 ottobre 2016

L’agibilità Inps ex Enpals. Come stanno le cose per le compagnie amatoriali?

di Diego

 

Lo scorso maggio abbiamo richiesto all’Inps delle informazioni inerenti la nostra idea di costituire un nuovo soggetto che, al pari di Fita e Uilt, potesse rilasciare alle proprie compagnie amatoriali affiliate su tutto il territorio nazionale, oltre a tutta una serie di servizi utili allo svolgimento delle normali attività, anche l’agibilità Inps ex Enpals.
L’idea, per l’appunto, era nata con l’intento di provare a costituire la prima impresa sociale nel mondo del teatro amatoriale nazionale, con la precisa intenzione di creare lavoro in una fase storica in cui ce n’è davvero bisogno, collegando questo intento ai vecchi e nuovi bisogni delle associazioni teatrali amatoriali di tutta Italia.

In tutto questo, però, immaginavamo fossero indispensabili dei precisi requisiti:
sia per “concedere” l’agibilità Inps, per cui Fita e Uilt avevano stipulato apposita convenzione, sia per tutti gli altri servizi che avevamo in mente di provare a mettere in piedi.
Da qui la richiesta iniziale all’Inps che, sintetizzando e semplificando, potremmo riassumere come segue..

“Cara Inps, quali sono i requisiti che un ipotetico nuovo soggetto dovrebbe possedere, per ambire a stipulare una convenzione simile a quella di Fita e Uilt, la stessa che concede l’agibilità annuale automatica alle compagnie iscritte a una o l’altra delle realtà menzionate”?

Per capire meglio.

Abbiamo chiesto all’Inps cosa avremmo dovuto fare, come avremmo dovuto strutturarci e quali requisiti avremmo dovuto possedere per poter rilasciare, alle eventuali compagnie affiliate al nuovo ipotetico soggetto, l’agibilità Inps ex Enpals.

Per aiutare l’Inps a comprendere meglio la nostra richiesta, gli abbiamo inviato il documento che da anni riceviamo, in fase di avvenuta iscrizione, nel nostro caso dalla FITA e in cui si specifica quanto segue

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Le risposte che abbiamo avuto in tal senso dall’Inps, in particolare dal polo specialistico Pals di Roma in coordinamento con la direzione regionale Inps Marche, c’hanno però aperto non pochi dubbi in fatto di agibilità, gli stessi che vorremmo provare a condividere con voi, compagnie amatoriali, che ci seguite ed anche con Fita e Uilt, così come si fa in una grande famiglia in cui ognuno deve cercare di contribuire a mettere del suo per chiarire, una volta per tutte, una questione che dopo le 2 mail che potete leggere qui di seguito c’è risultata davvero molto interlocutoria.

Ed in particolare il 7 settembre scorso il PoloSpecialisticoPALS.Roma dell’Inps (direzione lavoratori dello spettacolo etc. di Roma) ci scrive:

“Gentile utente la convenzione stipulata con la FITA-UILT nel 2002 dal soppresso Enpals è da ritenersi non più valida, atteso che a seguito dell’incorporazione del suddetto ente nell’INPS gli impegni in essa assunti non stati ratificati dal medesimo Istituto.
Ad ogni buon fine, si evidenzia che l’oggetto della convenzione in esame era esclusivamente quello dello scambio di alcune informazioni tra l’ex Enpals e le associazioni citate, che si obbligavano a verificare che i soggetti associati effettuassero prestazioni di spettacolo di tipo amatoriale/dilettantistico, per le quali non è previsto il possesso del certificato di agibilità o, viceversa, che nel caso in cui fossero impiegati dagli stessi lavoratori dello spettacolo retribuiti per la loro prestazione, fosse adempiuto l’obbligo del possesso del certificato di agibilità (cfr. circolare Enpals n. 21 del 4/06/2002). In ogni caso, l’ex Enpals effettuava anche autonomamente le verifiche del caso.
Non risulta, pertanto, prevista nella convenzione, né esistente nella prassi vigente per le imprese dello spettacolo, la possibilità di richiedere una “agibilità annuale”, come riferito dal richiedente.
Laddove, su tematiche analoghe, soggetti associativi ravvisassero l’opportunità di richiedere rapporti di convenzione, possono rivolgersi alla sede centrale Inps che prenderà le predette proposte”.

INPS ROMA
Direzione Area Metropolitana
Polo Specialistico Gestione Previdenza
Lavoratori Spettacolo e Sport
Professionistico di Roma

E pochi giorni più tardi e cioè il 13 settembre 2016 la direzione Inps Marche ribadisce

“la direzione centrale si è espressa nel merito delle questioni da lei rappresentate, facendo presente che la convenzione stipulata con la FITA-UILT nel 2002 dal soppresso Enpals è da ritenersi non più valida, atteso che a seguito dell’incorporazione del suddetto ente nell’INPS gli impegni in essa assunti non stati ratificati dal medesimo Istituto. Inoltre, sul piano sostanziale, l’avvenuta integrazione delle procedure e delle prassi vigenti presso l’ex Enpals con quelle vigenti presso l’Istituto rende incompatibile con le stesse l’assetto degli impegni previsti in quella convenzione.

Ad ogni buon fine, si evidenzia che l’oggetto della convenzione in esame era esclusivamente quello dello scambio di alcune informazioni tra l’ex Enpals e le associazioni citate, che si obbligavano a verificare che i soggetti associati effettuassero prestazioni di spettacolo di tipo amatoriale/dilettantistico, per le quali non è previsto il possesso del certificato di agibilità o, viceversa, che nel caso in cui fossero impiegati dagli stessi lavoratori dello spettacolo retribuiti per la loro prestazione, fosse adempiuto l’obbligo del possesso del certificato di agibilità (cfr. circolare Enpals n. 21 del 4/06/2002). In ogni caso, l’ex Enpals effettuava anche autonomamente le verifiche del caso.

Non risulta, pertanto, prevista nella convenzione, né esistente nella prassi vigente per le imprese dello spettacolo, la possibilità di richiedere una “agibilità annuale”, come riferito dal richiedente.

Si fa salva la possibilità che soggetti associativi, ravvisandone l’opportunità, possano proporre a questa direzione regionale rapporti di convenzione, che andranno portati all’attenzione delle direzioni centrali competenti per le necessarie valutazioni ed autorizzazioni”.

Dirigente area entrate e vigilanza

Inps Marche

A questo punto a noi sembrerebbe di capire quanto segue:

  1. Dal 2002 ad oggi la convenzione fra l’ex Enpals oggi Inps e Fita/ Uilt sia da non ritenersi più in essere.  Al di là delle effettive finalità per le quali era stata concepita.
  2. Non è richiesta alcuna agibilità Inps per le compagnie amatoriali, fatto salvo il caso in cui in esse vi siano membri (persone) che percepiscano dei compensi per le attività previste da statuto.

In ogni caso però i dubbi ci rimangono poiché non siamo specialisti del diritto e allora abbiamo voluto chiedere informazioni telefoniche anche al responsabile Siae della nostra città, poiché spesso c’è capitato (non solo ad Ancona) che in sede di preparazione della documentazione Siae in vista di uno spettacolo ci fosse chiesta l’agibilità Inps.

Ebbene il responsabile interpellato c’ha ribadito che, al di là della non competenza in materia agibilità Inps da parte della Siae, quest’ultima non è tenuta a richiedere tale agibilità, che l’argomento da noi sollevato merita comunque un approfondimento e che, comunque, in caso di esibizioni di compagnie amatoriali non c’è null’altro da richiedere se non la documentazione relative a permessi, diritti d’autore etc.

E quindi dopo queste considerazioni possiamo provare ad affermare quanto segue, per poter provare a sfatare alcuni miti legati all’agibilità che in questi anni hanno probabilmente indotto all’errore un sacco di persone, noi compresi.

Dunque, vediamo se possiamo affermare che:

  1. L’iscrizione alla Fita o alla Uilt non concede automaticamente alcuna agibilità Inps.
  2. Che nessuna organizzazione, unione o federazone può concedere ad altre associazioni l’agibilità Inps
  3. Che la suddetta agibilità per le compagnie/associazioni amatoriali, senza fini di lucro – senza che alcuno degli iscritti o partecipanti alle attività percepisca denaro (al di là della mera associazione) – di fatto non serve (non esiste?)
  4. Che nelle sedi Siae nessun operatore è tenuto a richiedere alcun tipo di agibilità alle compagnie amatoriali
  5. Che comunque nessuno può chiedere l’agibilità ad una compagnia amatoriale senza fini di lucro i cui componenti iscritti ad essa non percepiscano denaro
  6. Che l’agibilità Inps o l’iscrizione alla Fita e alla Uilt (in sostituzione all’Inps) non possono essere richieste alle associazioni amatoriali come ‘conditio sine qua non’, in sede di iscrizione a festival, concorsi e rassegne, se si tratta di spettacoli in cui tutti gli iscritti operano senza che alcuno percepisca denaro (al di là dei meri rimborsi spese).
  7. Infine possiamo affermare che finora, in fatto di agibilità, se stessero davvero così le cose avremmo noi tutti preso un grosso abbaglio.

Cosa ne dite?

Cosa ci sfugge?

Per contro ad esempio in Uilt scrivono nella pagina del sito, che potete visitare cliccando qui, quanto segue

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In Fita, al link che potete raggiungere cliccando qui, si parla e si mostra con dovizia di particolari tutta la documentazione (convenzioni, etc.) inerente l’agibilità Inps, la possibilità di concederla alle compagnie affiliate e il valore attribuitole dalle parti:

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In particolare si mostra:

  • la convenzione
  • circolare ENPALS del 27.05.2003 che conferma le modalità della Convenzione
  • una circolare INPS nella quale si ribadisce che le associazioni iscritte FITA non sono tenute ad effettuare la procedura richiesta per il rilascio del certificato di agibilità
  • circolare sulla convenzione FITA con la quale si conferma che nulla è mutato a seguito della soppressione dell’Enpals
  • una relazione sul rapporto FITA-Enpals

Tutti documenti e questioni che teoricamente contrastano fortemente con quanto espresso dalla direzione Inps di cui sopra.

Dunque??

Chi ci aiuta a far luce su questa annosa questione?

Intanto per quanto ci riguarda, con tutto il rispetto nei confronti della comunità di cui facciamo parte, abbiamo deciso di attenerci, per il momento, alla fonte della questione ossia alle indicazioni dell’Inps per cui:

  1. Indipendentemente dalla nostra adesione a Fita etc. non invieremo più l’agibilità per la partecipazione/adesione ad alcuna manifestazione, motivando la scelta con queste informazioni sopraggiunte pochi giorni fa dagli uffici Inps preposti all’area spettacolo
  2. Non richiederemo più a nostra volta, in caso organizzeremo ancora il festival, alcuna agibilità Inps o iscrizione a Fita o Uilt in sostituzione della stessa; semmai potremmo richiedere l’iscrizione a Fita o Uilt in sostituzione della prova di assicurazione.
  3. Faremo presenti queste informazioni a qualunque ufficio Siae etc. dovesse erroneamente richiederci l’agibilità Inps, specificando che siamo una compagnia AMATORIALE SENZA SCOPO DI LUCRO  E SENZA CHE ALCUNO DEI NOSTRI ISCRITTI PERCEPISCA 1 SOLO EURO PER LE ATTIVITA’ PREVISTE DA STATUTO.

Intanto siamo certi che in Fita e in Uilt si cercherà quanto prima di far luce su questa questione, affinché si capisca dove vi sia stato il corto circuito: o in casa o perché no anche nella stessa Inps!

Per quanto ci riguarda siamo a disposizione per dare conferma e prova della bontà delle fonti e delle info ricevute.

In merito a dove tutto era partito, chissà se riusciremo nell’intento di pensare assieme ad un nuovo organo di aggregazione teatrale nazionale, senza che però questo abbia lo scopo di fare concorrenza a chissà chi, ma solamente con una visione diversa di struttura e di approccio ai servizi che solo un soggetto di natura professionale (seppur sociale) sarebbe in grado di offrire.

Sarà dura e onestamente vediamo davvero improbabile, in questa fase, portare a compimento il nostro sogno, ma intanto curiosando abbiamo trovato una questione su cui vale la pena interrogarci per provare ad essere tutti più chiari, che ne pensate? 😉

 

8 ottobre 2016

Marche in… atti, Guitti d’oro e Premio Aenaria. Ovvero cosa ci attende nel prossimo mese.

di Diego

 

Proprio non ce la facciamo.

Senza che vi sia una competizione proprio non riusciamo a portare in scena i nostri spettacoli teatrali.

Non è un caso infatti che le prossime 3 repliche, che probabilmente concluderanno il nostro anno recitativo, saranno tutte dedicate a festival e premi in giro per l’Italia.

Da una parte questo ci riempie di soddisfazione, poiché significa che il nostro lavoro viene considerato degno di essere rappresentato, al posto di molti altri pur di ottima fattura e qualità, dall’altra questo fatto un po’ ci preoccupa, poiché non sembra esserci alternativa alla competizione per poter mettere in scena i nostri lavori.

Tant’è, date le circostanze non ci rimane altro che esclamare: “Alla pugna dunque”!

E vediamo dove e cosa ci porteranno le prossime sfide!

Il 23 ottobre saremo in scena al “Marche in…. atti” il gran premio del teatro amatoriale marchigiano e di cui la vincitrice rappresenterà le Marche nelle finali nazionali a Roma nel 2017

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Il 28 ottobre, avremo l’onore di rappresentare a Caltanissetta in uno dei teatri più belli del mondo qual’è quello “Rosso di San Secondo” per la I edizione del Festival Guitti d’oro: festival “misto”, in cui saremo in gara anche con compagnie professioniste

E infine il 12 novembre saremo ospiti per la prima volta del III Premio Aenaria ad Ischia, sempre con il nostro Oh Dio mio! di Anat Gov

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In attesa degli impegni per il 2017 e di iniziare le prove per la prossima produzione targata Claet vi salutiamo e vi diamo appuntamento un po’ a zonzo per l’Italia in cerca di nuove e mirabolanti avventure!

Ciao! 😉

4 settembre 2016

…un pezzetto di cuore rimasto a Leonforte

di Angela

 

Ci sono esperienze che lasciano il segno, nel teatro come nella vita.

Una di queste è stata sicuramente la partecipazione al Premio Città di Leonforte, nella bella e suggestiva Leonforte (EN), in Sicilia. Siamo partiti da Ancona il 27 agosto con tanta curiosità (prima volta del Claet in Sicilia, prima trasferta “aerotrasportata”, primo “Xanax” senza il mitico tappetone di moquette) e qualche timore (la distanza; la difficoltà tecnica di adattare la scenografia, in particolare di montare i famosi elastici su un palco all’aperto); ma ogni dubbio è sparito dopo pochi minuti, perché abbiamo trovato:

una location affascinante e suggestiva, il cortile della vecchia stazione di Leonforte, chiusa negli anni Quaranta e ristrutturata per ospitare associazioni, uffici e, appunto,  spettacoli estivi. Abbiamo recitato su un palco montato esattamente là dove, settant’anni fa, passavano i binari della ferrovia; con un po’ di immaginazione si poteva quasi sentire il fischio del treno e vedere lo sbuffo di vapore dalla ciminiera.

una rassegna teatrale organizzata a regola d’arte, voluta dal comune di Leonforte e messa in piedi egregiamente grazie al lavoro entusiasta e competente di un gruppo di volontari, appassionati di cultura e di teatro capeggiati dal bravissimo Sandro Rossino, meraviglioso capostazione. La rassegna è stata aggiunta quest’anno ad un percorso culturale che esiste già da molto tempo, e che prevedeva un premio letterario, il “Premio Città di Leonforte” appunto, che da quest’anno è stato rimodulato a premio di micronarrativa. Partendo da un incipit dato, i concorrenti hanno creato dei microracconti utilizzando moduli composti dai classici 140 caratteri di twitter, con splendidi risultati, a giudicare dall’ascolto delle opere dei tre primi classificati. Complimenti davvero! A tutto questo, si aggiungano una serie di eventi culturali collaterali, sia alla vecchia stazione che in giro per le bellezze della città: proiezioni di film, “granite letterarie” ed incontri con i bambini ed i giovani, dibattiti, mostre d’arte, ecc.

persone splendide ed entusiaste, piene di umanità, sempre presenti ad accompagnare, aiutare e consigliare, dal primo arrivo a Leonforte fino a pochi minuti prima di ripartire per Catania; oltre a Sandro, grazie di cuore a Sonia e Salvatore, che ci hanno nutrito e rimpinzato di cose buone dalla Sicilia; a Enza, che ci ha accompagnato a vedere la bella Assoro e a comprare cannoli e croccante; a Marco “luci” & Marco “audio”, giovanissimi e competentissimi tecnici del service; a Silvio, fantastica comparsa nei panni dell’ascensorista (quasi cinquant’anni di esperienza teatrale, signore e signori!!) alla gentile consorte di quest’ultimo, che, con la fornitura di Pentacol e non di Xanax, ha consentito a Diego di recitare senza troppi fastidi e a tutti gli altri amici dello staff organizzativo. Mai soli, mai abbandonati, sempre coccolati e circondati da amici.

Insomma, un bellissimo contenitore di eventi, persone e organizzazione, in cui pubblico e privato fanno la loro parte, ma soprattutto dove la sicilianità, parola che abbiamo sentito spesso in questi 3 giorni leonfortesi, fa rima con umanità, nel senso più bello del termine. E ci piace anche ricordare la serata finale delle premiazioni, in assoluto una delle più belle ed emozionanti a cui ci sia mai stato dato modo di partecipare: prendendo spunto dalla location, la stazione, usata come filo conduttore per revocare momenti di vita, viaggi, arrivi e le partenze, si è creato un mix perfetto, mai noioso, elegantissimo ed equilibrato, tra spazio dedicato alle autorità (e tutte, ripeto TUTTE le autorità del paese erano presenti ad onorare il premio!), premi e premiati (tutte le opere letterarie vincenti e le motivazioni dei premi sono state lette splendidamente da attori professionisti)  e momenti di spettacolo. Abbiamo scoperto un fantastico interprete della sicilianità nell’arte, Mario Incudine (accompagnato dal maestro Antonio Vasta alla fisarmonica), giovane e bravissimo cantante, performer, attore e musicista che porta avanti con classe, talento e simpatia il vessillo della sicilianità in Italia e nel mondo; e una giovane scoperta, Alessandra Formica, bellissima voce, presenza aggraziata e musicalità indiscutibile. La Sicilia che (usando le parole di Mario sul palco) “vede, sente e parla”, la Sicilia vera e bellissima al di là di tutti gli stereotipi e luoghi comuni, era là su quel palco, in quella emozionante serata leonfortese e durante tutta la rassegna.

Ah, dimenticavo un piccolo, insignificante dettaglio: abbiamo vinto! :-)  “Xanax”, dopo 8 anni dal debutto, si porta a casa il premio “Città di Leonforte” come migliore spettacolo e la “solita” targa come migliore attrice protagonista per Ilaria. E abbiamo vinto battendo una rosa di candidati niente male, che comprendeva compagnie di altissimo livello, con lavori non facili e non scontati, già premiate in altre sedi, ed in particolare due compagnie che fanno teatro a livello professionistico.  A dimostrazione di quello che sosteniamo da sempre, ovvero che nel teatro il confine tra “professionista” ed “amatoriale” è solo dovuto al fatto che il primo ci campa, il secondo lo fa per passione e basta; e che una bella opera, una messa in scena vincente, un bel testo, una regia illuminata e innovativa, vincono a prescindere dallo status di partenza.

 

Ringraziamo ancora la Sicilia, Leonforte, Sandro e tutti gli amici di Leonforte per questa bellissima esperienza. Carissimi, avete lasciato un segno nel posto dove più difficilmente i segni si cancellano: nel nostro cuore. Con la speranza di rivedervi tutti presto!

11 agosto 2016

Xanax al premio città di Leonforte (Enna)

di Diego

 

Non abbiamo neanche fatto in tempo a lasciarci alle spalle la Stella d’oro di Allerona (TR) e la Torre che ride di Porto Potenza Picena (MC) che è già ora di pensare al prossimo impegno teatrale, che ancora una volta ci permetterà di “switchare” da “Oh Dio mio!” a “Xanax” obbligando alla trasformazione il Signor D in Daniele ed Ella in Laura.

Per la prima volta nella nostra storia calcheremo un palco siciliano, una delle culle più feconde per tutto il teatro italiano ed europeo in genere.

Reciteremo, infatti, nella cornice della vecchia stazione di Leonforte, un paese in provincia di Enna a soli 80 km da Catania, dove atterreremo il prossimo 27 agosto in vista dello “Xanax” che porteremo in scena il giorno successivo.

A questo storico “traguardo” siamo arrivati dopo aver aver superato la selezione di un folto di gruppo di compagnie (di cui potete vedere l’elenco completo cliccando qui), che da buona parte d’Italia avevano candidato, qualche mese fa, i propri spettacoli nella speranza di venire selezionati fra i primi 4 per avere diritto alla rappresentazione.

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Ovviamente siamo stati particolarmente orgogliosi dell’esito della selezione che, per diverse ragioni, in questo mese di agosto 2016 ci permetterà

  • per la I volta di recitare in Sicilia
  • di far parte di questa importantissima manifestazione siciliana in cui le compagnie in gara e in finale sono, nella maggior parte dei casi, fra le più riconosciute in tutta Italia nel panorama del teatro amatoriale italiano
  • di portare il nome della nostra regione e della nostra città in luoghi così difficilmente raggiungibili, eppure così affascinanti e ricchi di storia
  • di fare la conoscenza di persone geograficamente molto distanti, ma a noi molto vicine grazie alla comune passione per l’arte
  • di portare Xanax alla replica N° 50 dopo più di 8 anni e mezzo dal debutto
  • di fare teatro per chi ama il teatro e per chi si spende per il teatro
  • di mettere in pratica tutto quello che ci piace fare e di cui, forse, un po’ diamo a vedere!

Ecco il promo della XXXV edizione del premio città di Leonforte (sezione teatro) che ne dite?

E voi pubblico di Leonforte e dintorni che ne dite del nostro “Xanax” di Angelo Longoni?

Questo post è anche per voi!

Infatti questo breve articolo vi potrà tornare utile nel caso vogliate provare a commentare lo spettacolo sia su questo blog che sulla nostra pagina Facebook.

Forza!! 😉

PS Per rimanere aggiornati su tutto ciò che accade sul festival anche in tempo reale potete visitare la relativa pagina Facebook che potete trovare cliccando qui.

2 agosto 2016

Oh Dio mio! alla Torre che ride di Porto Potenza Picena.

di Diego

 

Non abbiamo neanche fatto in tempo a smaltire le “fatiche” del festival “Stella d’oro” di Allerona (TR) che è già la volta di guardare-pensare al prossimo gioioso impegno del 10 agosto prossimo.

In quell’occasione saremo infatti in scena, per la prima volta,  al festival nazionale di teatro “La Torre che ride” di Porto Potenza Picena.

Una prima che racchiude in se tante altre prime volte come:

  • la prima volta in scena a Porto Potenza Picena
  • la prima volta come finalisti al festival “La Torre che ride”
  • la prima volta come finalisti in un festival o concorso nazionale nella nostra regione Marche
  • la prima replica dopo la XX 😉

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Insomma come recita in una nota battuta il nostro signor D “C’è sempre una prima volta” e nel nostro caso questa lo è, per certi versi, per tanti motivi che abbiamo provato ad elencare qui sopra.

Non ci rimane che invitarvi, per chi dalle nostre parti non c’avesse ancora visto, a venire a vedere il capolavoro teatrale di Anat Gov e fare gli in bocca al lupo sia a tutte le compagnie in gara che all’organizzazione del festival.

Un commento da parte del pubblico (positivo o meno che sia) a noi fa sempre piacere, per cui o qui su questo blog o sulla nostra pagina Facebook un po’ ce li aspettiamo!! :)

E che rida, pardon, vinca il migliore! 😉

Per scaricare il libretto della manifestazione potete cliccare Libretto festival 2016 ridotto

Per interagire con la pagina Facebook del festival potete farlo cliccando qui.

 

21 luglio 2016

“Oh Dio mio!”… si torna ad Allerona al festival Stella d’oro!

di Angela

 

Ebbene sì… dopo 7 anni dalla calda estate del 2009, quando calcammo lo stesso palcoscenico con “Xanax”, il CLAET ritorna al Festival Nazionale di Teatro Premio “Stella d’Oro” di Allerona (TR).

Giunto ormai alla sua ventesima edizione, ed alla seconda in onore del compianto Massimo Gibilini che ricordiamo con tantissimo affetto (oltre che da 12 anni dedicato anche a Giancarlo Pancaldi che a questo festival diede lustro), il festival di Allerona è tra i più ambiti nel panorama del teatro amatoriale; per questo siamo felicissimi di partecipare.

Tra l’altro, condividiamo con la Stella d’Oro una coincidenza legata al numero 20: 20esima edizione del festival ed anche 20esima replica di “Oh Dio mio!” di Anat Gov, a poco più di un anno dal debutto di Chiaravalle e con già un bel bagaglio di premi e riconoscimenti.

Numeri notevoli in entrambi i casi, quindi, ed un ritorno importante in uno dei festival più apprezzati ed importanti del centro Italia, che si svolge durante l’estate nella graziosa piazzetta del borgo medievale umbro.

Siamo qui pronti a dare battaglia (teatralmente parlando, ovviamente…) contro compagnie che sono veri e propri pezzi da novanta; basta guardare il calibro dei contendenti, Teatro Impiria, Costellazione, Corte dei Folli e tante altre compagnie e spettacoli pluripremiati da tutta Italia . Ma noi abbiamo il Signor D. dalla nostra parte! 😉

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Scherzi a parte, in attesa del responso della giuria, che il 13 agosto deciderà i vincitori, caro pubblico di Allerona, questo invito è per te!

Dacci come al solito il tuo parere, sia commentando questo post che sulla nostra pagina Facebook; siamo sempre affamati delle opinioni degli spettatori!

Grazie mille, e ci vediamo prestissimo, Allerona! :-)

 

29 giugno 2016

L’8 luglio saremo in scena al Teatrika. Ecco di cosa si tratta.

di Diego

 

Dopo il grande successo di critica e pubblico ottenuto nelle precedenti edizioni, è pronta al debutto la IX edizione del Festival teatralenazionale a concorso Teatrika, il festival di teatro non professionistico più seguito in Liguria, che per il 2016 accoglie compagnie provenienti da Verona, Genova, Cremona, Trento e Ancona. Il festival, frutto della sinergia tra la Compagnia degli Evasi ed il Comune di Castelnuovo Magra, si terrà anche quest’anno nell’arena teatro dell’area verde del centro sociale di Molicciara in via Carbonara 120, tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30 sempre ad ingresso gratuito.

Come da tradizione gli spettacoli e le compagnie selezionati dalla direzione artistica sono stati premiati in diversi concorsi nazionali:

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si parte lunedì 27 giugno con la Compagnia Teatro Impiria che metterà in scena “Molto piacere” di Laura Murari per la regia di Andrea Castelletti, una commedia tragicomica, graffiante e divertente, che elargisce un valido esempio della società occidentale attuale, dove uomini e donne si sentono ostinatamente più importanti dell’ambiente che li circonda, uno spettacolo pluripremiato e replicato in tutta Italia.

Sarà la Compagnia teatrale Gli Amici di Jachy a mettere in scena martedì 28 giugno “Controtempo” di Christian Simeon per la regia di Paolo Pignero, una commedia rocambolesca sulla frenesia del tempo vista tramite la vicenda di una giovane musicista che il giorno dell’audizione della sua vita rimane chiusa in casa dall’esterno e le chiavi non si trovano…in questa situazione comicamente claustrofobica, complice il telefono, Jeanne cerca tutte le soluzioni possibili per uscire in tempo.

Il 29 giugno sarà invece la volta del teatro brillante, la Compagnia delle Muse metterà in scena “Gente di facili costumi” di Nino Manfredi e Nino Marino, una commedia ricca di gags e di colpi di scena che, oltre a divertire, fa riflettere perché mette in discussione, attraverso i suoi personaggi, il nostro modo di vivere, il nostro scendere a compromessi sino a “prostituirci”.

Una prostituta e uno scrittore sono i protagonisti di questa pièce divertente, sullo sfondo di una società in declino, dove il rispetto dei valori umani non trova più spazio per affermarsi. Ugo, il vicino di casa intellettuale, irrompe nell’appartamento di Anna, esasperato dal continuo trambusto.

L’incontro fra i due scatena una serie di scontri verbali esilaranti.

Fra litigi e gags, Ugo e Anna si scoprono più affini di quanto immaginassero.

Dopo le serate di pausa dovute all’avanzare dei campionati europei di calcio, la maratona teatrale di Teatrika riprenderà lunedì 4 luglio con la Compagnia teatrale Gad Città di Trento che metterà in scena lo spettacolo “Crimini del cuore… e menzogne della mente” scritto a metà degli anni ’80 da Sam Shepard, autore drammatico, attore e sceneggiatore di grande e meritato successo. Oggi, dopo circa trent’anni, i contenuti risultano ancora molto attuali, poiché mantengono tutta la carica di denuncia delle ipocrisie famigliari, delle violenze e delle ambiguità morali che fanno da sfondo ad una società americana degradata.

Teatrika e Nin Nuoveinterpretazioni sono due grandi rassegne di teatro che hanno intrapreso un percorso di collaborazione e scambio, contaminandosi e arricchendosi l’un l’altra, martedì 05 luglio la Compagnia Ordinesparso di Giovanni Berretta, creatore di Nin, metterà in scena, fuori concorso, il bellissimo “Alias – la vita del Capitano”, la storia di un torturato e di un torturatore in un ipotetico paese sudamericano, intrecciati da un destino comune ricco di silenzi e attimi fuggenti, fra le sonorità di tango argentino, suonato dal vivo dal Carlos Sturla, che animano le coreografie dei balli di scena.

A seguire SOTTO PALCO, sotto la luna, Ordinesparso e il suo direttore Giovanni Berretta si donano al pubblico di Teatrika a pensieri, domande curiosità e sogni… il teatro è di tutti, il teatro è vivo, è energia: libero incontro/scambio sul teatro fra l’artista e il suo miglior critico, lo spettatore.

Dopo due giorni di pausa, venerdì 8 luglio sarà la volta dell‘ultimo spettacolo in concorso, il bellissimo “Oh Dio mio!” di Anat Gov una delle più importanti drammaturghe israeliane, messo in scena dalla Compagnia teatrale C.L.A.E.T. , …..e se Dio fosse depresso e decidesse di andare in analisi da una psicanalista?…. uno spettacolo tragicomico di grande suggestione nel quale la comicità non è mai banale, i piacevoli dialoghi caratterizzati da una comicità ebraica venata di humour yiddish, lasciano spazio a momenti di commozione e riflessione, in scena un gioco capace di far riflettere, senza pretese filosofiche, una pièce fine, ambientata nello studio di una psicanalista…

Sabato 9 alle 21:30 gran finale di Teatrika, con la premiazione dei vincitori che, come sempre, sarà preceduta da uno spettacolo fuori concorso messo in scena dai creatori di Teatrika, la Compagnia degli evasi, che porterà in scena l’esilarante “Misura x Misura oggi” tratto dal palinsesto dell’originale shakesperiano “Measure for Measure”, testo attualizzato e diretto da William Cidale.

Ogni sera il pubblico sarà chiamato ad assegnare un voto agli spettacoli in concorso: il più votato riceverà l’ambito Premio del Pubblico che si aggiunge ai riconoscimenti attribuiti dalla Giuria ufficiale al Miglior Spettacolo, Regia, Scenografia e Attore.

Ci sarà inoltre il premio al miglior spettacolo assegnato dalla giuria dell’Università Popolare di Castelnuovo Magra.

Quest’anno sarà al debutto anche un nuovo premio speciale al miglior spettacolo, attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole Secondarie di Catelnuovo Magra e Ortonovo.

Verrà inoltre ampliata la galleria di immagini, scattate da, ed, in ringraziamento a, quei fotografi che Teatrika l’hanno immortalata sin dalla prima edizione, fotografie in grande formato che saranno un corridoio emozionale dove si potranno rivedere le migliori espressioni degli spettacoli approdati alle passate edizioni, corredate da una installazione video curata da Paola Lungo, dedicata ai fotografi di Teatrika.

L’appuntamento è a Castelnuovo Magra, nell’area verde del Centro Sociale di Molicciara, in via Carbonara 120, in caso di pioggia nell’adiacente Sala Convegni. Ingresso gratuito.

Per informazioni 3358254436 oppure www.evasi.it – www.teatrika.it

 

28 maggio 2016

Che fine ha fatto il festival Ankon d’oro premio Carlo Urbani?

di Diego

 

Abbiamo provato a rispondere a questa annoso quesito “sperimentando” una risposta in diretta attraverso la nostra pagina Facebook.

Nonostante i capricci della rete, per il momento, ci sembra di aver detto tutto o quasi!

L’Ankon d’oro è morto dunque? Ma neanche per sogno!

Qui siamo pieni di idee e non vediamo l’ora di ripartire!

Avanti tutta e ci vediamo nel 2017! 😉