4 settembre 2016

…un pezzetto di cuore rimasto a Leonforte

di Angela

 

Ci sono esperienze che lasciano il segno, nel teatro come nella vita.

Una di queste è stata sicuramente la partecipazione al Premio Città di Leonforte, nella bella e suggestiva Leonforte (EN), in Sicilia. Siamo partiti da Ancona il 27 agosto con tanta curiosità (prima volta del Claet in Sicilia, prima trasferta “aerotrasportata”, primo “Xanax” senza il mitico tappetone di moquette) e qualche timore (la distanza; la difficoltà tecnica di adattare la scenografia, in particolare di montare i famosi elastici su un palco all’aperto); ma ogni dubbio è sparito dopo pochi minuti, perché abbiamo trovato:

una location affascinante e suggestiva, il cortile della vecchia stazione di Leonforte, chiusa negli anni Quaranta e ristrutturata per ospitare associazioni, uffici e, appunto,  spettacoli estivi. Abbiamo recitato su un palco montato esattamente là dove, settant’anni fa, passavano i binari della ferrovia; con un po’ di immaginazione si poteva quasi sentire il fischio del treno e vedere lo sbuffo di vapore dalla ciminiera.

una rassegna teatrale organizzata a regola d’arte, voluta dal comune di Leonforte e messa in piedi egregiamente grazie al lavoro entusiasta e competente di un gruppo di volontari, appassionati di cultura e di teatro capeggiati dal bravissimo Sandro Rossino, meraviglioso capostazione. La rassegna è stata aggiunta quest’anno ad un percorso culturale che esiste già da molto tempo, e che prevedeva un premio letterario, il “Premio Città di Leonforte” appunto, che da quest’anno è stato rimodulato a premio di micronarrativa. Partendo da un incipit dato, i concorrenti hanno creato dei microracconti utilizzando moduli composti dai classici 140 caratteri di twitter, con splendidi risultati, a giudicare dall’ascolto delle opere dei tre primi classificati. Complimenti davvero! A tutto questo, si aggiungano una serie di eventi culturali collaterali, sia alla vecchia stazione che in giro per le bellezze della città: proiezioni di film, “granite letterarie” ed incontri con i bambini ed i giovani, dibattiti, mostre d’arte, ecc.

persone splendide ed entusiaste, piene di umanità, sempre presenti ad accompagnare, aiutare e consigliare, dal primo arrivo a Leonforte fino a pochi minuti prima di ripartire per Catania; oltre a Sandro, grazie di cuore a Sonia e Salvatore, che ci hanno nutrito e rimpinzato di cose buone dalla Sicilia; a Enza, che ci ha accompagnato a vedere la bella Assoro e a comprare cannoli e croccante; a Marco “luci” & Marco “audio”, giovanissimi e competentissimi tecnici del service; a Silvio, fantastica comparsa nei panni dell’ascensorista (quasi cinquant’anni di esperienza teatrale, signore e signori!!) alla gentile consorte di quest’ultimo, che, con la fornitura di Pentacol e non di Xanax, ha consentito a Diego di recitare senza troppi fastidi e a tutti gli altri amici dello staff organizzativo. Mai soli, mai abbandonati, sempre coccolati e circondati da amici.

Insomma, un bellissimo contenitore di eventi, persone e organizzazione, in cui pubblico e privato fanno la loro parte, ma soprattutto dove la sicilianità, parola che abbiamo sentito spesso in questi 3 giorni leonfortesi, fa rima con umanità, nel senso più bello del termine. E ci piace anche ricordare la serata finale delle premiazioni, in assoluto una delle più belle ed emozionanti a cui ci sia mai stato dato modo di partecipare: prendendo spunto dalla location, la stazione, usata come filo conduttore per revocare momenti di vita, viaggi, arrivi e le partenze, si è creato un mix perfetto, mai noioso, elegantissimo ed equilibrato, tra spazio dedicato alle autorità (e tutte, ripeto TUTTE le autorità del paese erano presenti ad onorare il premio!), premi e premiati (tutte le opere letterarie vincenti e le motivazioni dei premi sono state lette splendidamente da attori professionisti)  e momenti di spettacolo. Abbiamo scoperto un fantastico interprete della sicilianità nell’arte, Mario Incudine (accompagnato dal maestro Antonio Vasta alla fisarmonica), giovane e bravissimo cantante, performer, attore e musicista che porta avanti con classe, talento e simpatia il vessillo della sicilianità in Italia e nel mondo; e una giovane scoperta, Alessandra Formica, bellissima voce, presenza aggraziata e musicalità indiscutibile. La Sicilia che (usando le parole di Mario sul palco) “vede, sente e parla”, la Sicilia vera e bellissima al di là di tutti gli stereotipi e luoghi comuni, era là su quel palco, in quella emozionante serata leonfortese e durante tutta la rassegna.

Ah, dimenticavo un piccolo, insignificante dettaglio: abbiamo vinto! :-)  “Xanax”, dopo 8 anni dal debutto, si porta a casa il premio “Città di Leonforte” come migliore spettacolo e la “solita” targa come migliore attrice protagonista per Ilaria. E abbiamo vinto battendo una rosa di candidati niente male, che comprendeva compagnie di altissimo livello, con lavori non facili e non scontati, già premiate in altre sedi, ed in particolare due compagnie che fanno teatro a livello professionistico.  A dimostrazione di quello che sosteniamo da sempre, ovvero che nel teatro il confine tra “professionista” ed “amatoriale” è solo dovuto al fatto che il primo ci campa, il secondo lo fa per passione e basta; e che una bella opera, una messa in scena vincente, un bel testo, una regia illuminata e innovativa, vincono a prescindere dallo status di partenza.

 

Ringraziamo ancora la Sicilia, Leonforte, Sandro e tutti gli amici di Leonforte per questa bellissima esperienza. Carissimi, avete lasciato un segno nel posto dove più difficilmente i segni si cancellano: nel nostro cuore. Con la speranza di rivedervi tutti presto!

11 agosto 2016

Xanax al premio città di Leonforte (Enna)

di Diego

 

Non abbiamo neanche fatto in tempo a lasciarci alle spalle la Stella d’oro di Allerona (TR) e la Torre che ride di Porto Potenza Picena (MC) che è già ora di pensare al prossimo impegno teatrale, che ancora una volta ci permetterà di “switchare” da “Oh Dio mio!” a “Xanax” obbligando alla trasformazione il Signor D in Daniele ed Ella in Laura.

Per la prima volta nella nostra storia calcheremo un palco siciliano, una delle culle più feconde per tutto il teatro italiano ed europeo in genere.

Reciteremo, infatti, nella cornice della vecchia stazione di Leonforte, un paese in provincia di Enna a soli 80 km da Catania, dove atterreremo il prossimo 27 agosto in vista dello “Xanax” che porteremo in scena il giorno successivo.

A questo storico “traguardo” siamo arrivati dopo aver aver superato la selezione di un folto di gruppo di compagnie (di cui potete vedere l’elenco completo cliccando qui), che da buona parte d’Italia avevano candidato, qualche mese fa, i propri spettacoli nella speranza di venire selezionati fra i primi 4 per avere diritto alla rappresentazione.

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Ovviamente siamo stati particolarmente orgogliosi dell’esito della selezione che, per diverse ragioni, in questo mese di agosto 2016 ci permetterà

  • per la I volta di recitare in Sicilia
  • di far parte di questa importantissima manifestazione siciliana in cui le compagnie in gara e in finale sono, nella maggior parte dei casi, fra le più riconosciute in tutta Italia nel panorama del teatro amatoriale italiano
  • di portare il nome della nostra regione e della nostra città in luoghi così difficilmente raggiungibili, eppure così affascinanti e ricchi di storia
  • di fare la conoscenza di persone geograficamente molto distanti, ma a noi molto vicine grazie alla comune passione per l’arte
  • di portare Xanax alla replica N° 50 dopo più di 8 anni e mezzo dal debutto
  • di fare teatro per chi ama il teatro e per chi si spende per il teatro
  • di mettere in pratica tutto quello che ci piace fare e di cui, forse, un po’ diamo a vedere!

Ecco il promo della XXXV edizione del premio città di Leonforte (sezione teatro) che ne dite?

E voi pubblico di Leonforte e dintorni che ne dite del nostro “Xanax” di Angelo Longoni?

Questo post è anche per voi!

Infatti questo breve articolo vi potrà tornare utile nel caso vogliate provare a commentare lo spettacolo sia su questo blog che sulla nostra pagina Facebook.

Forza!! 😉

PS Per rimanere aggiornati su tutto ciò che accade sul festival anche in tempo reale potete visitare la relativa pagina Facebook che potete trovare cliccando qui.

2 agosto 2016

Oh Dio mio! alla Torre che ride di Porto Potenza Picena.

di Diego

 

Non abbiamo neanche fatto in tempo a smaltire le “fatiche” del festival “Stella d’oro” di Allerona (TR) che è già la volta di guardare-pensare al prossimo gioioso impegno del 10 agosto prossimo.

In quell’occasione saremo infatti in scena, per la prima volta,  al festival nazionale di teatro “La Torre che ride” di Porto Potenza Picena.

Una prima che racchiude in se tante altre prime volte come:

  • la prima volta in scena a Porto Potenza Picena
  • la prima volta come finalisti al festival “La Torre che ride”
  • la prima volta come finalisti in un festival o concorso nazionale nella nostra regione Marche
  • la prima replica dopo la XX 😉

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Insomma come recita in una nota battuta il nostro signor D “C’è sempre una prima volta” e nel nostro caso questa lo è, per certi versi, per tanti motivi che abbiamo provato ad elencare qui sopra.

Non ci rimane che invitarvi, per chi dalle nostre parti non c’avesse ancora visto, a venire a vedere il capolavoro teatrale di Anat Gov e fare gli in bocca al lupo sia a tutte le compagnie in gara che all’organizzazione del festival.

Un commento da parte del pubblico (positivo o meno che sia) a noi fa sempre piacere, per cui o qui su questo blog o sulla nostra pagina Facebook un po’ ce li aspettiamo!! :)

E che rida, pardon, vinca il migliore! 😉

Per scaricare il libretto della manifestazione potete cliccare Libretto festival 2016 ridotto

Per interagire con la pagina Facebook del festival potete farlo cliccando qui.

 

21 luglio 2016

“Oh Dio mio!”… si torna ad Allerona al festival Stella d’oro!

di Angela

 

Ebbene sì… dopo 7 anni dalla calda estate del 2009, quando calcammo lo stesso palcoscenico con “Xanax”, il CLAET ritorna al Festival Nazionale di Teatro Premio “Stella d’Oro” di Allerona (TR).

Giunto ormai alla sua ventesima edizione, ed alla seconda in onore del compianto Massimo Gibilini che ricordiamo con tantissimo affetto (oltre che da 12 anni dedicato anche a Giancarlo Pancaldi che a questo festival diede lustro), il festival di Allerona è tra i più ambiti nel panorama del teatro amatoriale; per questo siamo felicissimi di partecipare.

Tra l’altro, condividiamo con la Stella d’Oro una coincidenza legata al numero 20: 20esima edizione del festival ed anche 20esima replica di “Oh Dio mio!” di Anat Gov, a poco più di un anno dal debutto di Chiaravalle e con già un bel bagaglio di premi e riconoscimenti.

Numeri notevoli in entrambi i casi, quindi, ed un ritorno importante in uno dei festival più apprezzati ed importanti del centro Italia, che si svolge durante l’estate nella graziosa piazzetta del borgo medievale umbro.

Siamo qui pronti a dare battaglia (teatralmente parlando, ovviamente…) contro compagnie che sono veri e propri pezzi da novanta; basta guardare il calibro dei contendenti, Teatro Impiria, Costellazione, Corte dei Folli e tante altre compagnie e spettacoli pluripremiati da tutta Italia . Ma noi abbiamo il Signor D. dalla nostra parte! 😉

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Scherzi a parte, in attesa del responso della giuria, che il 13 agosto deciderà i vincitori, caro pubblico di Allerona, questo invito è per te!

Dacci come al solito il tuo parere, sia commentando questo post che sulla nostra pagina Facebook; siamo sempre affamati delle opinioni degli spettatori!

Grazie mille, e ci vediamo prestissimo, Allerona! :-)

 

29 giugno 2016

L’8 luglio saremo in scena al Teatrika. Ecco di cosa si tratta.

di Diego

 

Dopo il grande successo di critica e pubblico ottenuto nelle precedenti edizioni, è pronta al debutto la IX edizione del Festival teatralenazionale a concorso Teatrika, il festival di teatro non professionistico più seguito in Liguria, che per il 2016 accoglie compagnie provenienti da Verona, Genova, Cremona, Trento e Ancona. Il festival, frutto della sinergia tra la Compagnia degli Evasi ed il Comune di Castelnuovo Magra, si terrà anche quest’anno nell’arena teatro dell’area verde del centro sociale di Molicciara in via Carbonara 120, tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30 sempre ad ingresso gratuito.

Come da tradizione gli spettacoli e le compagnie selezionati dalla direzione artistica sono stati premiati in diversi concorsi nazionali:

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si parte lunedì 27 giugno con la Compagnia Teatro Impiria che metterà in scena “Molto piacere” di Laura Murari per la regia di Andrea Castelletti, una commedia tragicomica, graffiante e divertente, che elargisce un valido esempio della società occidentale attuale, dove uomini e donne si sentono ostinatamente più importanti dell’ambiente che li circonda, uno spettacolo pluripremiato e replicato in tutta Italia.

Sarà la Compagnia teatrale Gli Amici di Jachy a mettere in scena martedì 28 giugno “Controtempo” di Christian Simeon per la regia di Paolo Pignero, una commedia rocambolesca sulla frenesia del tempo vista tramite la vicenda di una giovane musicista che il giorno dell’audizione della sua vita rimane chiusa in casa dall’esterno e le chiavi non si trovano…in questa situazione comicamente claustrofobica, complice il telefono, Jeanne cerca tutte le soluzioni possibili per uscire in tempo.

Il 29 giugno sarà invece la volta del teatro brillante, la Compagnia delle Muse metterà in scena “Gente di facili costumi” di Nino Manfredi e Nino Marino, una commedia ricca di gags e di colpi di scena che, oltre a divertire, fa riflettere perché mette in discussione, attraverso i suoi personaggi, il nostro modo di vivere, il nostro scendere a compromessi sino a “prostituirci”.

Una prostituta e uno scrittore sono i protagonisti di questa pièce divertente, sullo sfondo di una società in declino, dove il rispetto dei valori umani non trova più spazio per affermarsi. Ugo, il vicino di casa intellettuale, irrompe nell’appartamento di Anna, esasperato dal continuo trambusto.

L’incontro fra i due scatena una serie di scontri verbali esilaranti.

Fra litigi e gags, Ugo e Anna si scoprono più affini di quanto immaginassero.

Dopo le serate di pausa dovute all’avanzare dei campionati europei di calcio, la maratona teatrale di Teatrika riprenderà lunedì 4 luglio con la Compagnia teatrale Gad Città di Trento che metterà in scena lo spettacolo “Crimini del cuore… e menzogne della mente” scritto a metà degli anni ’80 da Sam Shepard, autore drammatico, attore e sceneggiatore di grande e meritato successo. Oggi, dopo circa trent’anni, i contenuti risultano ancora molto attuali, poiché mantengono tutta la carica di denuncia delle ipocrisie famigliari, delle violenze e delle ambiguità morali che fanno da sfondo ad una società americana degradata.

Teatrika e Nin Nuoveinterpretazioni sono due grandi rassegne di teatro che hanno intrapreso un percorso di collaborazione e scambio, contaminandosi e arricchendosi l’un l’altra, martedì 05 luglio la Compagnia Ordinesparso di Giovanni Berretta, creatore di Nin, metterà in scena, fuori concorso, il bellissimo “Alias – la vita del Capitano”, la storia di un torturato e di un torturatore in un ipotetico paese sudamericano, intrecciati da un destino comune ricco di silenzi e attimi fuggenti, fra le sonorità di tango argentino, suonato dal vivo dal Carlos Sturla, che animano le coreografie dei balli di scena.

A seguire SOTTO PALCO, sotto la luna, Ordinesparso e il suo direttore Giovanni Berretta si donano al pubblico di Teatrika a pensieri, domande curiosità e sogni… il teatro è di tutti, il teatro è vivo, è energia: libero incontro/scambio sul teatro fra l’artista e il suo miglior critico, lo spettatore.

Dopo due giorni di pausa, venerdì 8 luglio sarà la volta dell‘ultimo spettacolo in concorso, il bellissimo “Oh Dio mio!” di Anat Gov una delle più importanti drammaturghe israeliane, messo in scena dalla Compagnia teatrale C.L.A.E.T. , …..e se Dio fosse depresso e decidesse di andare in analisi da una psicanalista?…. uno spettacolo tragicomico di grande suggestione nel quale la comicità non è mai banale, i piacevoli dialoghi caratterizzati da una comicità ebraica venata di humour yiddish, lasciano spazio a momenti di commozione e riflessione, in scena un gioco capace di far riflettere, senza pretese filosofiche, una pièce fine, ambientata nello studio di una psicanalista…

Sabato 9 alle 21:30 gran finale di Teatrika, con la premiazione dei vincitori che, come sempre, sarà preceduta da uno spettacolo fuori concorso messo in scena dai creatori di Teatrika, la Compagnia degli evasi, che porterà in scena l’esilarante “Misura x Misura oggi” tratto dal palinsesto dell’originale shakesperiano “Measure for Measure”, testo attualizzato e diretto da William Cidale.

Ogni sera il pubblico sarà chiamato ad assegnare un voto agli spettacoli in concorso: il più votato riceverà l’ambito Premio del Pubblico che si aggiunge ai riconoscimenti attribuiti dalla Giuria ufficiale al Miglior Spettacolo, Regia, Scenografia e Attore.

Ci sarà inoltre il premio al miglior spettacolo assegnato dalla giuria dell’Università Popolare di Castelnuovo Magra.

Quest’anno sarà al debutto anche un nuovo premio speciale al miglior spettacolo, attribuito dalla Giuria Giovani, composta da alunni delle scuole Secondarie di Catelnuovo Magra e Ortonovo.

Verrà inoltre ampliata la galleria di immagini, scattate da, ed, in ringraziamento a, quei fotografi che Teatrika l’hanno immortalata sin dalla prima edizione, fotografie in grande formato che saranno un corridoio emozionale dove si potranno rivedere le migliori espressioni degli spettacoli approdati alle passate edizioni, corredate da una installazione video curata da Paola Lungo, dedicata ai fotografi di Teatrika.

L’appuntamento è a Castelnuovo Magra, nell’area verde del Centro Sociale di Molicciara, in via Carbonara 120, in caso di pioggia nell’adiacente Sala Convegni. Ingresso gratuito.

Per informazioni 3358254436 oppure www.evasi.it – www.teatrika.it

 

28 maggio 2016

Che fine ha fatto il festival Ankon d’oro premio Carlo Urbani?

di Diego

 

Abbiamo provato a rispondere a questa annoso quesito “sperimentando” una risposta in diretta attraverso la nostra pagina Facebook.

Nonostante i capricci della rete, per il momento, ci sembra di aver detto tutto o quasi!

L’Ankon d’oro è morto dunque? Ma neanche per sogno!

Qui siamo pieni di idee e non vediamo l’ora di ripartire!

Avanti tutta e ci vediamo nel 2017! 😉

8 maggio 2016

Teatro “al Dorico” di Ancona. Oh Dio mio! si fa in 2 in favore di LIFC

di Diego

 

Sabato 14 maggio Oh Dio mio! di Anat Gov andrà in scena per ben due volte rispettivamente alle ore 17:00 e alle ore 21:00 al cinema-teatro Dorico di Ancona e lo farà per una giusta causa e cioè in favore della LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica) delle Marche.

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Una vera e propria sfida per il Claet che sarà chiamato ad una prova attoriale oltre che fisica di non facile attuazione che, ci auguriamo, serva a raggiungere l’obiettivo di una proficua raccolta fondi per chi da
trent’anni, si prende cura dei pazienti affetti da Fibrosi Cistica dando ai malati tutto il sostegno legale, normativo, solidale per migliorarne la qualità di vita.

LIFC Marche per chi non la conoscesse è composta da pazienti, genitori, medici, terapisti, amici.
Offre servizi qualificati in tema di Fibrosi Cistica a tutta la collettività:
•Assistenza pazienti: incontri post diagnosi, aiuto diretto alle famiglie, interventi per una migliore qualità della degenza presso il Centro Regionale FC
•Assistenza legale e normativa: riconoscimento invalidità civile, diritto all’assistenza economica, diritto ai servizi sociali, diritto alla libera circolazione, diritto alle agevolazioni fiscali, diritto al collocamento obbligatorio al lavoro
•Sostegno alla Ricerca
•Promozione della conoscenza della FC per favorirne l’informazione, la diagnosi precoce, la cura migliore e l’aggiornamento sulle nuove acquisizioni
•Confronto con le Istituzioni, regionali e territoriali, al fine di migliorare l’assistenza, la cura e la prevenzione della FC.

La LIFC Marche sostiene la Ricerca per la Fibrosi Cistica finanziando i progetti meritevoli di attenzione e sostegno.

Inoltre, dal 2005, è impegnata nell’European Institute for Research in Cystic Fibrosis (IERFC), che ha contribuito a fondare con l’obiettivo di ideazione, programmazione, coordinamento e realizzazione di un percorso di ricerca che parta dalle reali esigenze del paziente con Fibrosi Cistica e dia una risposta scientifica alle criticità della sua vita quotidiana, attraverso un intervento di miglioramento della qualità delle cure erogate e di individuazione di nuove terapie che si traduca in un beneficio in tempo breve medio per il paziente stesso.

La LIFC Marche è anche impegnata nella realizzazione di una Rete Regionale FC attraverso la costituzione di Presidii nelle Aree vaste; incontri sul territorio con pazienti e familiari, Distretti sanitari, Centri di Riabilitazione, Medici e Pediatri, Scuole; pubblicazioni per dare la massima informazione
e divulgazione della Patologia.
È soprattutto a questi che è diretta l’azione della Rete regionale Fibrosi Cistica attraverso la conoscenza della patologia e l’attivazione di tutti gli strumenti necessari per un’azione preventiva, nella sinergia tra Centro regionale Fibrosi Cistica, strutture sanitarie del territorio, LIFC Marche Onlus.
I malati in cura presso il Centro Regionale Marchigiano sono circa 200.

Ora sapete perché oltre al piacere di venire a teatro, questa volta, davvero, non potrete fare a meno di essere dei nostri.

Per info e prenotazione dei bigletti:

laura@fibrosicistica-marche.org

Tel/Fax 071.94480

Cell. 373.8363175

Vi aspettiamo! Daje! 😉

“Tempo fa, era abbastanza improbabile
che un bambino con Fibrosi Cistica
potesse superare l’anno di vita.”
Grazie alla Ricerca, nel corso degli anni,
l’aspettativa di vita delle persone affette
da tale patologia è andata
costantemente aumentando.

19 aprile 2016

Xanax al premio “Camaleonte” di Orbassano (TO)

di Diego

 

In attesa degli esiti del concorso del Festival di teatro XS di Salerno (il 1 maggio) in cui abbiamo rappresentato la nostra ultima fatica “Oh Dio mio”! abbiamo il piacere di farvi sapere che il 6 maggio prossimo saremo ospiti del IV premio teatrale città di Orbassano.

L’iniziativa è stata organizzata da Apothema Teatro, capeggiato dal mitico Riky Oitana, che abbiamo avuto il piacere di incontrare, diversi anni or sono, proprio all’XS di Salerno in cui ci trovavamo “in competizione” assieme.

Allora da una parte la compagnia di Orbassano con il meraviglioso spettacolo di danza “La Flor” e noi proprio con l’indegradabile “Xanax di Angelo Longoni”.

Vai a vedere a volte le coincidenze!! 😉

Detto ciò e ricordando al pubblico di Orbassano che può (anzi deve :)) utilizzare questo post per commentare il nostro spettacolo, oltre alla nostra pagina Facebook, ci teniamo a riportare (copiando pari-pari) quanto scritto nella presentazione del programma, (che potete scaricare in fondo a questo post), di questo festival a cui, per la cronaca, partecipiamo per la prima volta.

Per la quarta rassegna Concorso Città di Orbassano Il Teatro del Camaleonte 2016, Apothema
Teatro Danza è pronta a regalarvi una stagione di altissimo livello.

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La compagnia, riconosciuta ormai tra le più attive del panorama nazionale, è felice di comunicare a tutta la cittadinanza che il nostro concorso è ormai riconosciuto come uno dei più importanti di tutto il Piemonte.
Oltre 30 sono state le richieste di partecipazione.

La scelta è caduta quest’anno, più che mai, sulla qualità, meno grasse risate ma più ironia, drammaticità, emozioni e riflessioni. In sintesi la quarta rassegna sarà una vera e propria palestra per il nostro pubblico che avrà cosi l’occasione di gustare la bontà del Teatro con la T maiuscola.
Le 5 compagnie scelte arriveranno da Marche, Toscana, Veneto e Piemonte e sono tutte vincitrici
di Premi al Fitalia, il prestigioso Oscar del teatro non professionistico nazionale, che viene
assegnato alla miglior produzione dell’anno e hanno all’attivo una quantità di riconoscimenti da
fare invidia alle programmazioni dei grandi teatri della nostra regione.
Noi ne abbiamo raccolte 4 tutte insieme!!! La ciliegina sulla torta sarà la nostra nuova produzione
“Cioccolato” che non mancherà di stupirvi perché i nostri allievi, ormai quasi al termine del loro
percorso formativo, si cimenteranno, per la prima volta, in una situazione comica. Insomma un
Camaleonte sottosopra quest’anno.
Dopo il grande successo dello scorso anno torna la nostra Giuria Giovani (invitiamo tutti i
ragazzi tra i 15 e i 25 anni a contattarci per farvi parte). Ricordiamo a tutti i giovani giurati che,
previa audizione, saranno scelti due artisti che saranno presentati in occasione della serata fi nale
unitamente alla vincitrice del talent di Orbassano 2015. Il costo dell’abbonamento a loro riservato
sarà di 20 euro. Torna anche il prestigioso Premio Speciale Apothema, che verrà assegnato
all’aspetto tecnico o interpretativo più originale.
La rassegna sarà aperta da una anteprima. In questa serata, oltre a presentare le 4 compagnie
in concorso, verrà proiettato il film: “Medee” di Carlo Allorio. Il film è tratto dallo spettacolo
“Medea, la passione e l’ira” vincitore della seconda edizione del Camaleonte interpretato dal
Teatro degli Strilloni.
Il premio principale sarà assegnato, come ormai tradizione, in base alle votazioni del pubblico
(che si è dimostrato, nelle ultime due edizioni particolarmente attento agli spettacoli drammatici
– nel 2014 la rassegna è stata vinta dallo spettacolo drammatico Medea – mentre il 2015 ha visto
la vittoria di Ultima Ora).

A fare da cornice alla nostra rassegna ci sarà un nuovo allestimento del nostro fotografo Davide
Gallo che questa volta presenterà gli scatti dei suoi ragazzi effettuati durante le prove di Apothema,
ma non vi diciamo altro, sarà la nostra magnifica sorpresa per il nostro pubblico.
Altra novità è il progetto giovani. Apothema terrà a battesimo una giovane attrice torinese,
Camilla Bassetti. La bravissima attrice vi regalera’ delle gradite sorprese durante tutte le serate
del Camaleonte.

Il saluto al Camaleonte lo darà, con il progetto “Rampa di lancio”, la giovane
compagnia torinese Soluzioni Artistiche che ci regalerà due intensi spettacoli dal titolo Migliore
di cosi il 29 maggio e NOF4 – il comandante delle stelle il 17 settembre.
Ma Apothema è anche corso di formazione di Teatro Danza aperto a tutta la cittadinanza
desiderosa di sperimentarsi e di conoscersi un po’ di più e, per i più volenterosi, potrebbero
aprirsi anche le porte della compagnia. 
Un appello ai commercianti.

Apothema propone con l’iniziativa ADOTTA UNO SPETTATORE l’acquisto di 2 abbonamenti da regalare ai vostri clienti. Contattate apothema.teatrodanza@libero.it. per saperne di più.
Amici orbassanesi entrate a far parte di questo simpatico salotto.

Il teatro Pertini si trasformeràad aprile e maggio anche in un luogo di incontro dove passare una indimenticabile serata in compagnia di amici! Vi aspettiamo numerosi

Ecco le info utili.
Teatro “Sandro Pertini” Via Molini (Mulini) nr. 1 Orbassano
30 euro per l’abbonamento – 20 euro under 25
8 euro il biglietto singolo – 6,50 il biglietto ridotto
Potete prenotare telefonando
dopo le 18:30 al 339/7332802 o scrivere a: apothema.teatrodanza@libero.it.

Per scaricare il programma integrale potete cliccare qui di seguito.

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13 aprile 2016

“Oh Dio mio!” di Anat Gov ad Umbertide (PG): commenti del pubblico

di Angela

 

Carissimi amici umbri, in particolare di Umbertide e dintorni, questo messaggio è per voi!

Sabato 16 aprile alle ore 21,00 saremo presso il Teatro dei Riuniti con “Oh Dio mio!” di Anat Gov, la nostra ormai collaudata ultima fatica teatrale che venerdì scorso a Jesi ha doppiato la simbolica boa delle 15 repliche; ad Umbertide festeggeremo quindi 16 incontri tra il signor D. ed Ella.

A questo link qui potete visionare informazioni sulla rassegna del Teatro dei Riuniti; è possibile prenotare i biglietti nei due giorni precedenti lo spettacolo presentandosi dalle 17.00 alle 19.00 presso il botteghino del teatro oppure chiamando lo 075/9412697.

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Per quanto ci riguarda, vi invitiamo caldamente ad assistere allo spettacolo, una commedia brillante, sagace e piena di spunti di riflessione, con la quale si può ridere e commuoversi in egual misura. Anat Gov è stata una giornalista, scrittrice e drammaturga israeliana mancata nel 2012 ad appena 59 anni, conosciuta in Italia solo marginalmente ed è un gran peccato; oltre ad essere una meravigliosa scrittrice ha svolto per anni un lavoro egregio come attivista per la pace e la cooperazione battendosi per la parità dei diritti degli arabi in Israele.

 

“L’umorismo – aveva detto in una delle sue ultime interviste – è la migliore medicina. Migliore di qualsiasi terapia. E per di più è gratis”.

Poi, come è nostra consuetudine, vi invitiamo a lasciarci un vostro commento, critica o valutazione dello spettacolo; siamo una compagnia teatrale in continuo divenire, e le vostre critiche o incoraggiamenti sono per noi il carburante che ci aiuta a creare spettacoli sempre nuovi e migliori.

Potete scriverci sia lasciando un commento sotto questo post, sia sulla nostra pagina Facebook.

Vi aspettiamo a teatro! :-)

 

5 aprile 2016

Teatro al “Piccolo” di San Giuseppe di Jesi. E’ la volta di Oh Dio mio!

di Diego

 

Per la rassegna teatrale organizzata dalla compagnia Res Humanae e dalla Fita Marche, il prossimo venerdì 8 aprile alle ore 21:15, andremo in scena ancora una volta (la XV per la precisione) con Oh Dio mio! lo spettacolo teatrale contemporaneo che è partito da Tel aviv nel 2010 per emozionare e stupire le platee di mezza Italia e del mondo.

Ovviamente confidiamo in una importante risposta del pubblico di Jesi e dintorni per l’occasione che, in questo caso come in altri, è chiamato ad un atto di fiducia in merito alla qualità dello spettacolo e alla profonda piacevolezza di un testo che, dati i suoi soli 6 anni di esistenza, non può essere così conosciuto ed apprezzato come meriterebbe.

Che la comunità ebraica della provincia di Ancona (di Jesi in particolare) ci possa aiutare a richiamare gente in quest’occasione, per vedere e gustare un testo che conquista e cattura il 99% degli spettatori, indipendentemente dal fatto che siano credenti o meno e al di là del tipo di religione professata?

Anat Gov infatti oltre ad essere stata una famosissima drammaturga-scrittrice-giornalista di origine ebraica, con il suo “Oh Dio mio!” ha dato vita ad una delle più belle espressioni dello humor yiddish, che da sempre viene apprezzato ed esportato in tutto il mondo da autori più conosciuti e rappresentati ma che, a nostro avviso, spesso oltrepassa per acume ed intensità.

Oh Dio mio! è un’opera “incredibilmente e spassionatamente laica”, nonostante l’argomento e il titolo, e siamo quasi certi diventerà: “patrimonio dell’umanità tutta”, un classico del teatro contemporaneo a 360°, un manifesto di pace, fratellanza e speranza per chiunque si trovi su questa terra.

Il tempo di farla conoscere ai più e l’opera, ne siamo certi, diventerà una delle pièce teatrali più apprezzate nell’ambito del panorama teatrale contemporaneo e non solo…obiettivo ambizioso al quale stiamo provando a contribuire…seppur nel nostro “infinitamente piccolo”. 😉

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Per prenotare i biglietti si può telefonare al 3357254918 o scrivere a: teatroilpiccolo@gmail.com oppure dalle 20:00 in poi dell’8 aprile, sarà possibile acquistare direttamente i biglietti presso la biglietteria del “Piccolo teatro di San Giuseppe di Jesi” al costo di € 10,00.

Se l’argomento vi incuriosisce vi invitiamo a guardare il promo qui di seguito

e per chi sarà presente chiediamo di esprimere un’opinione sulla rappresentazione, commentando lo spettacolo qui di seguito o usando la nostra pagina Facebook.

Ci vediamo a Jesi! 😉