Un modo concreto per sentirsi parte della comunità Fita Marche

Ho piacere di riportare ciò che ci è accaduto, per raccontarvi un aneddoto interessante che mi ha fatto riflettere e che mi ha dato un’idea che mi piacerebbe condividere con chi ci legge.

Questi i fatti.

Verso fine settembre riceviamo una telefonata della compagnia di teatro amatoriale di Morrovalle “Fare Teatro Incanto” che, avendo trovato questo il blog della mia dopo aver fatto una ricerca su Internet, ed essendo interessata ad uno nostro spettacolo, mi chiedeva se avessimo potuto rappresentare nella rassegna teatrale dedicata ai ragazzi che stava organizzando sul proprio territorio.

Al di là del fatto che la scelta era ricaduta su un lavoro ormai in archivio e che comunque si trattava di un’opera non particolarmente adatta ai ragazzi, Il Circo di Carta,  invece che chiudere la telefonata con un “grazie lo stesso”, ho pensato bene di proporre alla responsabile della compagnia che mi aveva chiamato: la rete Fita Marche di cui facciamo parte e che, abbiamo ritenuto all’altezza delle esigenze del nostro interlocutore.

Presto detto, abbiamo fatto mettere in contatto la compagnia suddetta con il nostro “network di compagnie”, in modo che avrebbe potuto intanto, per proprio conto, vedere cosa poter scegliere in attesa di ciò che poi le avrebbe suggerito via email il direttivo sulla base delle disponibilità e sulla base di quanto era stato richiesto.

Sappiamo che “la rassegna” è stata attivata e ci piace pensare che in questa occasione la nostra visibilità sia potuta andare a vantaggio di qualcun’altro.

Merito del molto lavoro che si fa in e per la rete ed ovviamente dello scambio di contatti e di informazioni  che da essa possono arrivare.

Noi la nostra parte per sentirci componente attiva della nostra comunità di teatro la stiamo facendo…ognuno nel suo piccolo adottasse questo sistema di approccio ne vedremmo delle belle…non siete d’accordo??

 

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