…il resto dei “12”

Angela Ursi: G1 (bis)

È nata a Milano ma vive e lavora ad Ancona.

Muove i primi passi sul palcoscenico nel biennio 1992 – 1994 ricoprendo il ruolo della Povertà in alcuni allestimenti parrocchiali del musical “Forza venite gente” di M. Paulicelli.

Fin dalla sua fondazione nel 1994 è membro del Coro Polifonico Universitario del CRUA dell’Università di Ancona, con il quale si è esibita in concerti negli USA (New York e New Jersey), Canada (Montreal), Portogallo (Coimbra) e in diverse città italiane (tra le altre Roma, Firenze, Bologna, Parma, Melegnano, San Marino, Perugia).

Dal 2004 al 2008 collabora con le registe Sabrina Gemmati e Rita Pizzichini dapprima in seno alla compagnia “Sorrisi & Musica” di Falconara Marittima (partecipando agli allestimenti di “Aggiungi un posto a tavola” e “Rugantino”) e poi con l’Associazione artistico culturale “Koinè” (con gli spettacoli “Polvere di Stelle”, “Parlez moi d’amour” e “Cose de oggi, cose de sempre” di A. B. Cartocci.

Nel 2007 – 2008 frequenta il corso base di recitazione presso il Teatro Stabile delle Marche (docenti: Rosetta Martellini, Isabella Carloni e Luigi Moretti), che si conclude con la messa in scena di “La provincia di Jimmy” di Ugo Chiti per la regia di Rosetta Martellini, lavoro nel quale ricopre il ruolo di Antioca.

A fine 2007 inizia la collaborazione con il regista Luigi Sfredda, partecipando all’allestimento del “Lo Tiramno d’Ankona” di G. Giacchetta curandone la colonna sonora e gli interventi musicali dal vivo del Coro del CRUA, e partecipando come attrice nel ruolo di Chiacchiera all’allestimento della farsa breve “Stasera si recita a dispetto”, di A. Cirri, andata in scena il 9/10/2008 al Teatro Sperimentale di Ancona.

A settembre 2008 frequenta il laboratorio teatrale “Nozze” diretto da Luigi Moretti, partecipando alla messa in scena finale dell’omonima opera di Elias Canetti con il ruolo di Flora.

A dicembre 2008 e giugno 2009 partecipa a due laboratori teatrali intensivi di teatro comico condotti da Gianluca D’Ercole.

Nel corso del 2009 collabora con Sfredda come assistente ed aiuto regista per “Il fantasma di Arturo” di Mario Cacciani, prodotto dalla Compagnia della Luna di Ancona, lavoro che ha collezionato circa 20 repliche in tutta Italia e che ha vinto diversi premi in rassegne teatrali.

Nel 2010, sempre per la regia di Luigi Sfredda, è nel cast di “Rumors” di Neil Simon con la compagnia “Teatro per Caso” di Ancona sia come attrice nel ruolo di Cassie che come assistente ed aiuto regista (debutto il 23/24 aprile 2010 ad Ancona). Nello stesso anno ha partecipato come attrice a “La voce delle donne” di Paolo Maria Mancini, che ha debuttato nel novembre 2010 presso il Teatro Sperimentale di Ancona.

Nel 2011, oltre a continuare il sodalizio con Teatro Per Caso e con Luigi Sfredda per i lavori già in corso e per futuri progetti, inizia a collaborare anche con la compagnia “Teatro Claet” di Ancona per la messa in scena di “12 ovvero la parola ai giurati” di Reginald Rose, per la regia di Diego Ciarloni, seguendo in particolare la parte tecnica (luci e suono). Lo spettacolo (ma di sicuro è una coincidenza…) vince nel frattempo 2 premi (miglior regia e gradimento del pubblico) al Festival “Peppe Fucci” di Airola (BN) e 3 premi (miglior regia, miglior attore non protagonista e migliore attrice non protagonista) al Festival “Stalattite d’Oro” di Castellana Grotte (BA).

Tanto per non farsi mancare nulla (!!!), ad aprile ha iniziato un altro percorso laboratoriale con Luigi Moretti che porterà all’allestimento di “Circolorca”, spettacolo sul teatro di Federico Garcia Lorca, previsto per l’estate 2011.

Fabrizia Tonazzo: G2

Fabrizia

Alternando parti sia in commedie in lingua italiana che in vernacolo (esprimendosi nei dialetti Anconetano e Offidano), vanta collaborazioni con il Teatro Stabile delle Marche, la Compagnia Teatrale CLAET, la compagnia del Teatro Comico Dialettale Anconitano Varano, il Teatro della Luna, il Teatro del Sorriso.
Nel 2003 ha frequentato il corso di avviamento al teatro promosso dalla Fondazione “Città del Teatro” Teatro Stabile delle Marche.
Ha avuto anche un’esperienza cinematografica nel film “Prova a volare” regia di L. Cicconi Massi.
Frequenta i corsi di canto lirico e moderno presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali A.F.A.M “G.B. Pergolesi” di Ancona.

Dopo 8 anni torna a collaborare con il Claet accettando la sfida di interpretare il giurato N°2 in “12”.

Andrea Toppi: G3

Toppi

Ha cominciato a” fare teatro” ufficialmente nel 1978 dopo aver mosso i primi passi nel teatrino della parrocchia, mettendo in scena per lo piùbarzellette e sketch visti in televisione. Nel 1981 partecipa allo spettacolo “Semo d’Ancona” che vince il 1° premio come miglior spettacolo al festival Gatt 1981. Nel 1983 inizia la collaborazione con il gruppo teatrale Gy-Tany con cui vince il premio come miglior attore caratterista al festival Gatt del 1983, nello stesso anno collabora anche con la compagnia “Risveglio”. Nel 1984 scrive dirige ed interpreta il dramma “La tana” che vince come miglior lavoro il lingua al festival Gatt. Nel 1986 s’apassione alla musica lirica ed intraprende un percorso nella corale Bellini fino al 1992 che gli permette di lavorare a finco di grandi registi d’opera. Nel 1994 con il gruppo Recremisi porta in scena “Testimoni” e “Storie di piccoli diavoli”. Dal 2000 collabora con il gruppo teatrotre interpretando ruoli importanti in: (Dracula / Sogno di una notte di mezza estate / Il fantasma dell’opera/ nel 2009 Amleto. Nei primi anni del 2000 entra a far parte della “Compagnia amatoriale del teatro stabile delle Marche” partecipando all’allestimento di due spettacoli. Ha collaborato inoltre con la compagnia Ovoe’, con la compagnia Step per il musical Pirati&Pirati, con la compagnia dei Centrini. Adatta dirige e interpreta numerosi testi, si cimenta con successo sia nel musical che nel cortometraggio. Negli ultimi anni prende parte in qualità di comparsa a due film. Considera “12” non” un lavoro tra tanti” ma “UNO”. Peccato non sia lo stesso numero che identifica il giurato che interpreterà e che sembra stato pensato apposta per lui: G3

Patrizia Giacchetti: G4

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Inizia 10 anni fa partecipando ad un corso di musical per fare un piacere ad una amica.. e scopre il mondo del teatro con le sue passioni, gli entusiasmi, le paure, le risate e le arrabbiature. Partecipa a diverse produzioni con Davide Giovagnetti entrando a far parte del Teatro Tre e si appassiona degli aspetti tecnici nel ruolo di aiuto regista e addetta al suono di “Xanax” , condividendo i successi della commedia con il Claet. Alla tenera età di 46 anni pensa che c’è ancora un sacco di strada davanti a lei e ha intenzione di percorrerla tutta.

Dario Bartolini: G5

foto dario + curriculum

A 34 anni scopre che oltre alla pasta c’è di più…accetta di aiutare negli spostamenti scenografici dell’Amleto di Davide Giovagnetti e viene sopraffatto dalla passione per il palco, Diego lo interpella per interpretare il giurato N° 5 in “12” e dato che come debutto assoluto non c’è battesimo migliore si butta del tutto nell’avventura…in bocca al lupo…pardon gli spaghi!

Maurizio Sabbatini: G5 (bis)

1992/2000 Laboratori teatrali e spettacoli vari con L. Moretti, G.  Corinaldesi, A. Alo’ e A. Bartola    

2000 “Peer Gynt” di H. Ibsen – Regia di G.Luca Corinaldesi

2003 “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di O. Wilde – RegiaG.Luca Corinaldesi

Arsenico e vecchi merletti” di J. Kesserling – Regia G.Piero Piantadosi – Teatro del Sorriso

2004 “La Butega del Cafe’” da C. Goldoni – Regia di G. Piantadosi Teatro del Sorriso

.2005 Rassegna “Corto ‘900” – Comune di Falconara Marittima

Il disco si posò” Regia Nicola Gidoni

Cartoline da Prypiat ‘86” Regia G.Luca Corinaldesi

A lei piace il pesce?” Regia G.Luca Corinaldes

Il whiskey lasciatelo” Regia Raffaele Filippetti

2006 Rassegna Corti “Leggere il Novecento”

Bravo papà” di N.Gidoni

Pignaverde e Pignasecca” di G. Govi – Regia di G. PiantadosiTeatro del Sorriso.

  1. Black Jack” corto di Raffaele Filippetti per la NewVillage.
  2. La Polinesia e’ sotto casa” lungometraggio – regia di S. Smeriglio per Aloha Ent.
Il Tiranno” di G. Giacchetta – Regia L. Sfredda

Testimoniu d’un delitto” di G. Giacchetta – Regia G.Barbadori

  1. Laboratorio Teatro Comico “Tempo di battute” condotto da Gianluca D’Ercole
Laboratorio d’improvvisazione e di costruzione del testo di Daniele Marcori organizzato da Re Cremisi
2010 “Rumors” di N. Simon – Regia L. Sfredda – Teatro X Caso

Tiberio Fiori: G6

Tiberio

Attore amatoriale, è abituato a lavorare con più compagnie, Le più importanti con cui ha lavorato (e con alcune tuttora lavora) sono: la sezione amatoriale del Teatro Stabile delle Marche, la compagnia Del Teatro Comico Dialettale Anconitano Varano, il Teatro della Luna, il Teatro del Sorriso, Compagnia Teatrale CLAET.
Annovera anche alcuni premi vinti quali “il chiostro d’oro di Montelparo” come miglior attore caratterista 2005 e miglior attore non protagonista alla rassegna del Teatro Dialettale di Varano (AN) 2006.
Può vantare al suo attivo anche alcune esperienze cinematografiche con piccole parti nei films:
“Patata la regina degli scacchi” regia di C.Florio”, “Prova a volare” regia di C. Cicconi Massi,
“La stanza del figlio” regia di N. Moretti.

Adesso “gli tocca” il giurato N°6 per cui sembra naturalmente predisposto.

Andrea Kiriakakis: G7

Andrea

Debutta nel 2005 nella commedia “Libertà” (regia di Claudio Belfiori), nel ruolo di poliziotto siciliano nemico-amico dei barboni del suo quartiere, e in quello di “Sindaco dei Barboni”, un signorotto di strada che inaugura una statua composta da rifiuti indifferenziati e fa nascere un nuovo, elitario centro commerciale per la sua comunità: CLOCHAN! (Clochard… Auchan… Un po’ fa ridere…). Nel 2008 recita ne “L’altra scuola”, film a episodi scritto e diretto da Paolo Maria Mancini, nelle vesti di un sensibile e filosofeggiante studente modello. Nel 2009 in “Amleto – Principe di Danimarca”, del regista Davide Giovagnetti, è impegnato in tre ruoli: Francisco, una guardia del castello; il teatrante-capocomico che interpreta una ‘Reginetta’ tanto stridula quanto ipocrita; il becchino che porge al tormentato protagonista il famoso teschio. Attualmente sta preparando la commedia “La voce delle donne” (sceneggiatura e regia di Paolo Maria Mancini), e “La parola ai giurati”, diretto da Diego Ciarloni: in quest’ultima interpreta G7 – un giurato egoista, fastidioso e -a dir poco- odioso.

Alfonso Napolitano: G9

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Sul finire degli anni Sessanta, ha partecipato alle storiche rassegne “Documenta”, dedicate da Carlo Emanuele Bugatti ai giovani artisti dell’avanguardia anconitana.

Nello stesso periodo ha esposto alla Mostra per la Libertà della Spagna, allestita al Palazzo del Turismo di Milano, dal Sindacato degli Artisti Cgil, di cui è stato, con Patrizia Ascoli e Laura Carrera, uno dei leaders anconitani più attivi e propositivi.

Le sue Colombe, realizzate in grandi pannelli di pittura, in xilografia policroma e serigrafia appartengono all’iconografia di una stagione importante e troppo dimenticata dell’avanguardia artistica anconitana. Ha curato per la Provincia di Ancona la prima catalogazione delle opere di Nori de’ Nobili, un’artista marchigiana di cui ha certo contribuito alla rivalutazione, collaborando anche all’edizione della catalogazione recente, promossa dal Comune di Ripe per la mostra alla Mole Vanvitelliana. Si è poi impegnato nel progetto di catalogazione fotografica complessiva delle opere di Nori de’ Nobili (circa 1400 opere fotografate), posto in essere per iniziativa del Comune di Ripe e presentato, alla fine di Gennaio 2005 a Bruxelles, in occasione della Mostra della pittrice al Parlamento Europeo.

Alfonso Napolitano ha anche curato edizioni d’arte e di storia locale per la Cassa di Risparmio di Ancona, tra cui spiccano quelle, che documentano l’opera del Pomarancio e di Orfeo Tamburi.

Ha realizzato le fotografie e l’edizione della monografia, dedicata alle Porte della Pace della città di Recanati, dello scultore Vincenzo Bianchi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha collaborato all’allestimento di varie mostre, di cui la più recente è quella dedicata agli incisori americani, nel Museo di Villa Colloredo a Recanati, in siniergia con la poetessa visiva Chiara Diamantini. Ha presentato la mostra degli incisori ungheresi al Museo di Isola del Liri.

E’ stato tra i realizzatori del documentario video sul convegno dedicato dalla Mediateca delle Marche a Gino De Dominicis e ne ha curato la stampa degli atti.

Per un lungo periodo si è dedicato agli studi storici sulla città di Ancona. Settore nel quale ha collaborato con lo storico Mario Natalucci ed è autore di varie pubblicazioni. Agli inizi degli anni Ottanta è stato tra i fondatori, con don Aldo Compagnucci e Renato Mele, del GAT Marche, di cui è stato presidente per un quinquennio. Come regista ha al suo attivo centinaia di rappresentazioni, sia amatoriali sia didattiche. Come attore, tra i ruoli interpretati ultimamente, anche quelli di Re Claudio nell’Amleto e di Piero d’Avenza nella commedia di Campanile. Per dieci anni ha diretto il Festival di Varano, di cui ha promosso l’evoluzione in Rassegna Marchigiana del Teatro Comico Dialettale di Varano, unica, nel suo genere nel panorama del teatro amatoriale. Insegna teatro all’Università Popolare di Ancona. Si dedica da sempre alla fotografia. E’ stato l’autore delle foto dei primi due volumi delle manifestazioni di “In Teatro” di Polverigi. Negli ultimi anni è tornato, a tempo pieno, alla pittura, esponendo con successo nell’importante mostra sull’Immigrazione, realizzata dalla Facoltà di Scienze Politiche, nell’Aula Magna dell’Università di Macerata su un progetto del Museo comunale D’arte Moderna di Senigallia e della Mediateca delle Marche.

Ha esposto tra l’altro alla mostra di Mail Art del Parlamento Europeo (Bruxelles 2005), alla Mostra Venature 2005 (Ripe, Sala Polifunzionale), alla Mostra degli Incisori a Budapest (2005) e alla Mostra Venature 2008 (Milano, Spazio Guicciardini). Collabora dalla fondazione con il Museo comunale d’Arte moderna, dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia svolgendo attività di allestimento mostre, di preparazione e stampa cataloghi, di assistenza e docenza corsi di fotografia, di camera oscura e stampa laser e di catalogazione delle donazioni degli artisti al Musinf. E’ dal 1986 Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per l’attività socio-culturale svolta.

 

Bruno Santochirico:G10

Bruno

Nel 2004 debutta come attore ne “L’assedio di Ancona”, testo e regia di Gianfranco Giacchetta.
Nel 2006/2007 frequenta la Scuola di Teatro Comunale di Falconara sotto la direzione di Paolo Bucci.
Nel 2006 con l’Associazione Koinè di Gemmati-Pizzichini, è attore-cantante in “Polvere di stelle” commedia musicale regia di Gemmati-Pizzichini e “Ricordando l’Operetta”, lavoro sull’operetta, regia di Gemmati-Pizzichini.
Nel 2007 con la Compagnia Iride di Gloria Santilli, partecipa a due adattamenti di W. Shakspeare: “La dodicesima notte”, regia di Alessio Morbidoni e “La tempesta”, regia di Mario Gallo.
Come cantante: “InCantiDiVersi” Recital di Poesie e Canzoni regia di Gloria Santilli. Con la Compagnia della Luna è attore in “La bambola” giallo di Mario Cacciani, regia di Tullio Polidori Leoni e in “La soffitta di Via Orsi” di Mario Cacciani regia di Gigi Santillozzi.
Come attore partecipa al film “Alma” regia di Massimo Volponi, produzione Crakersfilm. Nel 2007/2008 frequenta Corso base di recitazione del Teatro Stabile delle Marche, con rappresentazione Saggio finale “La provincia di Jimmy” di Ugo Chiti regia di Rosetta Martellini. Nel 2008 con la Compagnia Iride di Gloria Santilli è attore in “Lo Tiramno d’Ankona” di Gianfranco Giacchetta regia di Luigi Sfredda.
Con la Compagnia Teatro x Caso di Ancona partecipa come attore a “Testimoniu d’un delitu” giallo in vernacolo di Gianfranco Giacchetta regia di Gianluca Barbadori.
Con la Compagnia della Luna di Mario Cacciani, è attore in “Stasera si recita a dispetto” di Aldo Cirri regia di Luigi Sfredda. Frequenta i laboratori: “Nozze” di Elias Canetti. Laboratorio Studio di Luigi Moretti in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche. “Delitti Esemplari” di Max Aub. Laboratorio Teatro Comico di Gianluca D’Ercole. Nel 2009 con la Compagnia della Luna di Mario Cacciani, è attore in “Il fantasma di Arturo” di Mario Cacciani, regia di Luigi Sfredda. Premio miglior attore non protagonista “Festival Il Giogo d’Argento” a Montignano AR. Frequenta il laboratorio: “Al Nuovo Mondo” di Fiammetta Carena. Laboratorio Studio di Luigi Moretti. Produzione Guasco Srl in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche.
Attualmente impegnato nella preparazione di due allestimenti come attore: “Rumors” di Neil Simon, regia di Luigi Sfredda e “12” di Reginald Rose con il Claet.

Simona Paolella: G11

Io

Appassionata di musica e canto fin dalla tenera età. E’ cantante e cantautrice…usa la voce e la chitarra meglio della logica per dar corpo ai suoi pensieri. Prende parte a musical e rappresentazioni varie durante i tempi dell’oratorio Salesiano. Dopo aver cantato in mondovisione di fronte a Giovanni Paolo II nel 1997 ritorna ai piano bar e ai matrimoni. Nel 2001 “incontra” il Claet e un po’ per amore e un po’ per forza riscopre le scene dal punto di vista teatrale. Poi il dietro le quinte per alcuni anni ed ora decide, stavolta più per amore che per forza di interpretare il giurato N°11 in 12.

Alessandro Kiriakakis: G 12

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Dal gennaio 1999 lavora nel cinema dove inizia la sua collaborazione con alcune socie-tà di produzione in qualità di sceneggiatore, organizzatore e location manager. Nell’anno 2000 frequenta il laboratorio teatrale condotto dal regista Paolo Maria Mancini. Nel giugno 2003 viene nominato dalla Confesercenti Marche Presidente Regionale del sindacato nazionale “ASSOARTISTI”, l’associazione italiana artisti della musica, del teatro, del cinema, della televisione, delle arti figurative e letterarie. Nel gennaio 2009 il suo debutto in scena nell’Amleto con il TeatroTre di Davide Giovagnetti. Dal mese di aprile 2009 entra anche lui a far parte del gruppo C.L.A.E.T. per lo spettacolo “12” nel ruolo del giurato N°12.

Daniele Brunelli: La guardia

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Entra a far parte del circuito Claet nel 1997 in qualità di “tecnico dei mulini a vento per lo spettacolo Don Chisciotte”, per o amore o per forza decide di intraprendere una breve quanto intensa esperienza attoriale.

Nel 1998 debutta con il Claet in “Cenerentola” subito dopo è il barone volante de “Il circo di carta”, interpreta anche magistralmente il ruolo del pompiere nella “Canatrice calva” ruolo che segna da allora la fine dell’esperienza sul palco che si trasferisce però dietro le quinte.

Su “12” dalle quinte decide che forse è il caso di riassaggiare il palco ancora una volta come comparsa così come accaduto nello spettacolo Xanax…se l’appetito vien mangiando…

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