Ci sono serate che rimangono nella memoria per la loro bellezza. E poi ci sono incontri che assumono un significato ancora più profondo perché racchiudono gratitudine, stima e la consapevolezza di condividere gli stessi valori.
Per tutta la famiglia di CLAET APS è stato un vero privilegio poter trascorrere qualche momento con Simone Cristicchi, al termine della sua intensa partecipazione a Le Parole della Montagna, il prestigioso festival che ogni anno anima il borgo di Smerillo.
È stata l’occasione per ringraziarlo ancora una volta del dono che ci ha fatto affidandoci Magazzino 18, uno spettacolo che rappresenta un patrimonio culturale e civile di straordinario valore e che la nostra compagnia porta in scena con il massimo rispetto, responsabilità e passione.
Le sue parole di stima nei confronti del nostro lavoro rappresentano per noi un incoraggiamento prezioso e uno stimolo a continuare questo percorso con ancora maggiore convinzione.
Una serata di emozioni autentiche
L’edizione 2026 de Le Parole della Montagna, dedicata al tema del “Soccorso”, ha regalato ai presenti un momento di rara intensità.
Sul palco, Simone Cristicchi ha scelto la forma più essenziale e, forse proprio per questo, la più potente: accompagnandosi esclusivamente con la sua chitarra e la sua voce, ha costruito un dialogo intimo con il pubblico, regalando emozioni profonde e confermando ancora una volta la straordinaria capacità di trasformare musica e parole in un’esperienza condivisa.
Un’atmosfera capace di coinvolgere ogni spettatore, lasciando un ricordo destinato a durare nel tempo.
Il nostro viaggio con Magazzino 18 continua
Per CLAET APS, portare in tournée Magazzino 18 significa assumersi la responsabilità di custodire e tramandare una pagina fondamentale della storia italiana, contribuendo a mantenere viva la memoria dell’esodo giuliano-dalmata attraverso il linguaggio universale del teatro.
Ogni replica è un’occasione per incontrare nuove comunità, dialogare con il pubblico e riflettere insieme sul valore della memoria, dell’identità e della riconciliazione.
Grazie, Simone
Desideriamo rinnovare il nostro più sincero ringraziamento a Simone Cristicchi per la fiducia, l’affetto, la disponibilità e la naturale gentilezza con cui continua ad accompagnare il nostro percorso.
Siamo certi che le nostre strade torneranno a incrociarsi.
Nel frattempo continueremo a portare Magazzino 18 nei teatri italiani con lo stesso entusiasmo e lo stesso rispetto che ci guidano fin dal primo giorno.
E chissà, magari un giorno avremo la gioia di accogliere Simone tra il pubblico di una delle nostre rappresentazioni.
Sarebbe un onore immenso.
Grazie di cuore.