CLAET vola “all’estero” (ma con il cuore a casa)
Domenica 14 giugno alle ore 20 saremo in scena a Pola, in Teatro Popolare Istriano — che per noi italiani resta, con affetto e memoria, il Teatro Ciscutti. Un luogo che non è solo teatro, ma stratificazione viva di identità, lingua, cultura.
E sì, lo diciamo con un sorriso un po’ emozionato:
è la prima volta che la nostra compagnia recita all’estero.
Un “estero” particolare, quasi domestico, ma pur sempre oltre quel confine che trasforma ogni debutto in una piccola avventura.
In scena: Magazzino 18 di Simone Cristicchi
Porteremo sul palco Magazzino 18, il lavoro di Simone Cristicchi che scava nella memoria e restituisce voce a una storia troppo spesso sussurrata.
Uno spettacolo che non si limita a raccontare, ma che chiama, interroga, accende. E che, proprio in un luogo come Pola, acquista una risonanza ancora più profonda, quasi inevitabile.
Un invito che è anche un onore
Questa rappresentazione nasce grazie all’invito dell’Associazione Italiani di Pola e Istria, che ha scelto il nostro spettacolo per il proprio raduno annuale.
Non è una semplice data in calendario.
È una scelta, e per noi significa moltissimo.
Un ringraziamento speciale va anche a Lucia Bellaspiga, per il suo supporto, la sensibilità e la fiducia.
Un debutto che profuma di prima volta
Prima volta all’estero.
Prima volta in un teatro così carico di storia.
Prima volta davanti a un pubblico che, in qualche modo, è parte stessa del racconto.
E allora partiamo così, con le valigie piene di emozioni e il cuore un po’ più grande del solito.
Ci vediamo a Pola
Se siete da quelle parti, o se avete voglia di attraversare anche voi questo piccolo grande confine, vi aspettiamo.
Perché il teatro, quando funziona davvero, non ha passaporti.
Ma sa benissimo da dove viene.