“I Giusti nel tempo del Male”: uno spettacolo speciale

“I Giusti nel tempo del Male”: uno spettacolo speciale

Ogni debutto, ogni spettacolo, ogni replica sono a proprio modo speciali.

Ma ci sono debutti, spettacoli, che sono forse un po’ più speciali di altri.

Sabato scorso, il 2 febbraio 2019, dopo quasi due anni di lavoro siamo finalmente andati in scena con “I Giusti nel tempo del male”. Uno spettacolo speciale, come dicevamo.

 

Speciale, per il tema trattato: un lungo racconto teatrale, un documentario, se così vogliamo chiamarlo, per tre voci narranti, nato per raccontare la storia e le storie vere di un conflitto assurdo e sanguinoso avvenuto pochissimi anni fa a pochissimi km da noi, eppure quasi completamente dimenticato.

Speciale, per la messa in scena: un palco nudo occupato soltanto dagli attori e da due grandi poltrone girevoli a forma di maschera neutra, due visi intensi che in ogni momento fissano lo spettatore rappresentando lo sguardo severo e al tempo stesso dolce di quei Giusti di cui raccontiamo le storie.

Speciale, per il cammino insolitamente lungo e difficile che ci ha portato a questo debutto: dopo due anni di prove con debutto già fissato ad aprile 2018, per la prima volta in tanti anni di storia del Claet abbiamo dovuto annullare lo spettacolo appena pochi giorni prima di andare in scena.

Da qui è partito un percorso di riflessione che ci ha portato a riprendere le prove durante l’estate con un cast parzialmente rimaneggiato, ed è con questa formazione (Simona, Diego ed Angela sul palco, Paola e Noemi alle luci ed audio) che siamo finalmente andati in scena il 2 febbraio al teatro “Valle” di Chiaravalle.

Speciale, anche per le emozioni fortissime che ci hanno accompagnato, sia sul palco che in regia: emozioni dovute non soltanto alla frenesia del debutto, ma anche e soprattutto all’intensità, drammaticità e cruda bellezza di queste storie di anonimi eroi che con singoli atti di coraggio e giustizia hanno riscattato le atrocità di una guerra profondamente ingiusta.

Speciale, infine, per due piccoli “debutti nel debutto”: Angela sul palco in sostituzione di un mito che risponde al nome di Ilaria Verdini, e soprattutto Noemi all’audio, appena 16 anni e tanta sicurezza, professionalità, passione ed impegno da vendere! 🙂

Vorremmo qui ringraziare tutti coloro che sono venuti a vedere lo spettacolo; anche voi siete speciali, in un certo senso, perché non vi siete fatti spaventare da un tema difficile e da una modalità non molto “popolare” di fare teatro.

Come dice Diego nella sua prima battuta, alcuni spettacoli nascono per divertire e intrattenere, ed altri nascono per mantenere viva la memoria di fatti che rischiano di essere dimenticati. I “Giusti” è proprio questo secondo tipo di spettacolo, il che non lo rende sicuramente adatto a tutti i gusti.

La vostra presenza ci ha sostenuto ed incoraggiato, il vostro silenzio attento era emozionante e “parlante” almeno quanto i vostri sentiti applausi, e i commenti, le critiche e i complimenti che ci avete regalato alla fine ci hanno riempito di gioia e ci hanno fatto capire che questi due lunghi anni di lavoro hanno, forse, portato i frutti che ci attendevamo.

Vedere una nuova creatura muovere i primi passi è sempre esaltante, meraviglioso e un po’ spaventoso. Non sappiamo ancora se questa “creatura” batterà tutti i teatri d’Italia come “Xanax”, o riscuoterà premi e consensi come “Oh Dio mio!”; quello che però sappiamo con certezza, ora che l’adrenalina si è un po’ calmata e abbiamo avuto il tempo di far sedimentare un po’ le emozioni, è che queste storie, le storie dei Giusti, meritano di essere raccontate ed ascoltate da più gente possibile. Inizieremo già il 12 aprile, dopo un riposo ridotto al minimo indispensabile, tornando in scena sul palco del Piccolo di Jesi, e ci auguriamo che sia solo l’inizio.

Grazie ancora a tutti voi che ci seguite con costanza ed affetto, arrivederci ad aprile Jesi con “I Giusti nel tempo del Male” e continuate comunque a seguirci perché prima di quella data succederanno ancora tante cose, tra repliche di “Xanax” e “Oh Dio mio!” in giro per le Marche e la Toscana!

PS… Ma voi lo avete capito chi è che canta la canzone – colonna sonora de “I Giusti”? Se lo avete capito, scrivetecelo nei commenti nella nostra pagina Facebook! 😉