Dal nord al sud, breve cronaca di un weekend intenso.

Dal nord al sud, breve cronaca di un weekend intenso.

Ciao a tutti!

Eccoci qui a raccontarvi in breve un weekend molto intenso, quello appena trascorso, che ci ha visto esibirci e vincere premi dall’Alpe alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno 😉 … scherzi a parte, un bellissimo fine settimana di soddisfazioni ed emozioni che sarà arduo ripetere, ma ce la metteremo tutta, visto che ci aspettano altre repliche e altre premiazioni a brevissimo. Ma andiamo con ordine.

Iniziamo dalle assi del palcoscenico: quelle che abbiamo calpestato lo scorso fine settimana per ben due volte si trovano a Gravina in Puglia, una meravigliosa cittadina nel cuore della regione.

Qui, nel delizioso teatro Vida, abbiamo partecipato alla Rassegna “Amattori Insieme” organizzata dalla Compagnia Vida, rappresentando “Oh Dio mio!” di Anat Gov sia sabato 8 aprile che domenica 9 aprile.

Due repliche che hanno fatto salire il contatore di “Oh Dio mio!” a ben 29 rappresentazioni, e che hanno rappresentato una sfida interessante e livelli emotivi differenti.

La sfida è stata quella di adattarsi, come sempre, a spazi e luoghi diversi, senza la nostra scenografia originale (che ormai, almeno per le repliche lontani da casa, abbiamo messo in pensione); il Teatro Vida è piccolino ma assolutamente funzionale, ottimamente dotato dal punto di vista tecnico e con spazi ristretti, ma ancora una volta ci siamo riusciti a trasformare.

Perché uno dei grandi pregi di questo spettacolo è la sua camaleontica adattabilità ad ogni spazio, luogo e tempo.

Le emozioni, invece, sono come sempre legate al rapporto che si crea con il teatro e con il pubblico.

Sabato sera, complice la stanchezza del viaggio e dell’allestimento, siamo stati bravi ma (come ci dicevano i prof ai tempi della scuola 😉 “avremmo potuto fare meglio”.

Domenica invece, dopo una notte di sonno riposante e una bellissima e corroborante passeggiata tra le meraviglie del centro storico di Gravina, siamo andati in scena con tutt’altra emozione ed energia, ed i risultati li abbiamo visti e percepiti, così come il pubblico presente.

Gli applausi convinti e l’emozione letta nei volti dei presenti (la stessa che albergava nei nostri cuori) ci hanno subito fatto capire che avevamo colpito nel segno; e alla fine, a coronamento della bella serata, ci è stato riferito il parere di un veterano del teatro, un signore di 80 anni parente di un famosissimo attore di cinema e teatro pugliese, che ci ha detto che raramente nel mondo teatrale amatoriale ha visto recitare a livelli così vicini al professionismo e, soprattutto, che lo avevano colpito in particolare i movimenti e la gestualità degli attori, quasi come che le mani fossero “l’appendice del pensiero”… Non è un pensiero poetico e bellissimo? Noi abbiamo ancora i brividi!

E a proposito di brividi… il fine settimana è stato in realtà tutto un brivido, perché mentre recitavamo a Gravina, a diverse centinaia di km più a nord venivamo premiati in ben due rassegne a cui abbiamo partecipato nelle settimane passate, e che bei premi!

A Mordano (Bo), la nostra partecipazione al concorso di Teatro Comico Brillante della cittadina in provincia di Bologna ci ha regalato un bellissimo terzo posto assoluto e il premio come migliore attrice alla nostra Ilaria, che ormai sta pensando di buttare giù un muro di casa per fare spazio a tutte le targhe, i trofei ed i premi vinti negli anni, con buona pace di Diego che pur raccogliendo consensi e complimenti, di “ciccia” ne ha vista ancora poca… ma hai visto mai! 😉

A Castelfranco di Sotto (PI), invece, nella ventiduesima edizione di “Vetrina teatro” nel suggestivo Teatro della Compagnia a cui avevamo partecipato con l’immarcescibile “Xanax” di Angelo Longoni giunto ormai all’ennesima replica (si vocifera ben oltre la cinquantina… ma il numero effettivo si perde nella memoria storica di 30 anni di teatro…), siamo stati premiati nientemeno che con il premio per il Migliore Spettacolo, e quindi vincitori assoluti della rassegna! Niente male, vero?

Soddisfazioni su soddisfazioni, quindi, e gioie su gioie; unico rammarico è stato quello di non poter andare di persona a ritirare i premi (ma siamo stati egregiamente sostituiti, almeno in un caso, dai genitori di Ilaria). Situazione che si ripeterà, tra l’altro, se scorriamo l’elenco dei nostri prossimi impegni: venerdì 28 aprile saremo ad Arezzo al XXII Festival di Teatro Spontaneo

ed il giorno dopo premiazione al Teatro Festival di Carosino (Taranto).

Il 13 maggio saremo dovuti andare in scena per il festival “Teatro mio”

 

nella bella e sulfurea Pozzuoli, in contemporanea alla premiazione di Gravina, ma visto che il festival salterà, complice le amministrative della cittadina partenopea, probabilmente riusciremo a presenziare le premiazioni di Gravina di Puglia.

Ovviamente ci auguriamo che ci sia la possibilità di calcare il palco di Pozzuoli nel prossimo autunno, per questo non possiamo che fare i più grossi in bocca al lupo alla compagnia Vulimm’ Vulà organizzatrice del su citato festival “Teatro mio”.

Insomma, per concludere… vabbè che abbiamo in compagnia Dio, ma il dono dell’ubiquità non siamo ancora riusciti a svilupparlo! 😀

A prestissimo, e grazie al bellissimo pubblico ed organizzatori delle rassegne di Gravina, Castelfranco di Sotto e Mordano per le gioie e le emozioni che ci hanno donato!

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