Articoli marcati con tag ‘Teatro amatoriale nelle Marche’

Commenti del pubblico di Loro Piceno a “Xanax”

domenica, 5 dicembre 2010

 

Per il Claet è la prima esibizione assoluta nella splendida cittadina di Loro Piceno.
Con il nostro “Xanax” ci piacerebbe cominciare a “dialogare” con il pubblico locale per cui non abbiamo mai rappresentato e di cui non conosciamo né il gusto né l’inclinazione.
Per coglierne le sensazioni (quelle più radicate, sentite e soprattutto sincere), anche a distanza di tempo, abbiamo pensato alla nostra consueta modalità di raccolta proprio attraverso il nostro blog, in cui invitiamo tutti i partecipanti di Loro Piceno, intervenuti alla nostra rappresentazione, ad esprimere un giudizio, un commento o una critica su quanto visto.

Che ne pensate dello spettacolo Xanax di Angelo Longoni portato in scena dal gruppo teatrale Claet?

Scrivete qui il vostro commento, siamo davvero curiosi di sapere la vostra!

A grande richiesta l’attualità torna in scena

mercoledì, 29 settembre 2010

 

Il C.L.A.E.T. a grande richiesta, riproporrà sulle scene sabato mattina  04/12 p.v per le scuole dell’istituto Istvas di Ancona e sabato sera alle ore 21:00 dello stesso giorno, presso il Cinema-Teatro Dorico di Ancona, lo spettacolo “12 ovvero la parola ai giurati” di R. Rose (regia di Diego Ciarloni), con il quale debuttò lo scorso 27 marzo al Teatro Sperimentale “L.Arena” in coincidenza con la giornata
mondiale del teatro.

Uno spettacolo, “12″, teso ed avvincente che coinvolge il pubblico dall’inizio alla fine e che costantemente lo rende emotivo protagonista delle scena.

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Il soggetto proposto è infatti più che mai attuale, dati gli accadimenti di questi ultimi periodi ed offre lo spunto per una riflessiione giusta e necessaria su una questione di primaria importanza quale la pena di morte, che non riguarda direttamente il nostro paese, ma che ci tocca tutti come individui, in quanto violazione del diritto universale alla vita.  Anche questa volta Amnesty international Ancona gruppo 034, ci accompagnerà in questa nuova avventura.

Siete tutti inviatati dunque,  vi aspettiamo!

Per info cliccate nell’area contatti dove troverete il nostro indirizzo e-mail e il nostro numero di telefono.

Info su “12 ovvero la parola ai giurati” in scena il prossimo 27 marzo

sabato, 16 gennaio 2010

 

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Lo spettacolo “12” si ispira all’opera cinematografica “La parola ai giurati“ di William Friedkin del 1997 con Jack Lemmon protagonista, remake dell’omonimo film del 1957 per la regia di Sidney Lumet (la cui sceneggiatura era tratta dal lavoro per la televisione di Reginald Rose “Twelve angry men” ) .

Sin dalla prima proiezione il film di Lumet ricevette critiche entusiastiche. A. H. Weiler del “The New York Times” scrisse: “È una storia tesa, coinvolgente ed avvincente che va ben al di là dei confini della sala di giuria in cui è ambientata.

Nel 1958 il film ricevette tre candidature all’Oscar nelle categorie: “miglior regia”, “miglior film”, e “migliore adattamento cinematografico”, ma venne messo in ombra dal kolossal “Il ponte sul fiume Kwai” che si aggiudicò ben sette statuette; ebbe miglior fortuna al Festival internazionale di Berlino dove vinse l’Orso d’oro.

Nel 2007 “La parola ai giurati” è stato selezionato per la conservazione nella United States National Film Registry dalla Library of Congress, perché giudicato “culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo”.

In Italia, la versione teatrale de “La parola ai giurati” è stata portata al successo da Alessandro Gassman qualche anno fa con larghi consensi di pubblico e critica per il suo duplice ruolo di regista e attore protagonista.

Trama

Un uomo viene ucciso ed il figlio è accusato dell’omicidio. Dopo il dibattimento in aula, la giuria, formata da dodici elementi, si riunisce per discutere il caso e maturare un verdetto. La sentenza definitiva, di colpevolezza o di innocenza, dovrà essere unanime; diversamente si avrà una reiterazione del processo. Lo spettacolo racconta del percorso difficile e sofferto che i “12” compiono per arrivare a maturare una scelta, – dall’analisi scientifica dei singoli fatti alla graduale presa di coscienza dell’esistenza del “ragionevole dubbio” -, scelta che apparentemente non li coinvolge nell’intimo, ma che in realtà li costringe tutti a guardarsi dentro senza alibi né falsità.

Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio della sezione di Ancona 034 di Amnesty International.

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L’appuntamento sarà per il 27 marzo prossimo al teatro sperimentale di Ancona ore 20:45