Articoli marcati con tag ‘Teatro Amatoriale Ancona’
Con “12 ovvero la parola ai giurati” ritorniamo a fare teatro “in casa”
giovedì, 27 ottobre 2011
Un appuntamento importante da segnare nelle agende è il 12 novembre 2011 alle ore 21,15 presso il Teatro del Portone di Senigallia (AN), per il ritorno sulle scene della nostra regione di “12 ovvero la parola ai giurati”.
Infatti, se si esclude il riuscito esperimento di teatro all’aperto portato in scena lo scorso giugno presso i tavolini del Caffè Giuliani di Ancona, l’ultima uscita di “12” su un palcoscenico di Ancona e zone limitrofe risale al marzo scorso, dove furono le assi del Dorico ad ospitare il lavoro di Reginald Rose.
Da allora, molte cose sono cambiate.
Il cast innanzitutto è parzialmente rinnovato, con l’arrivo di due “mostri sacri” del teatro amatoriale anconetano e marchigiano, Maurizio Sabbatini e Luigi Sfredda, nei ruoli rispettivamente di G5 e G4, e con l’ingresso della sottoscritta come G1 in alternanza con la titolare, Ilaria. Chiunque di voi conosca un po’ l’ambiente teatrale amatoriale della nostra città ha sicuramente visto recitare almeno una volta Maurizio, per anni una delle colonne del Teatro del Sorriso ed ora oltre che con noi del Claet impegnato anche con Teatro Per Caso, Compagnia della Luna e anche al cinema ne “La Polinesia è sotto casa”. Anche Luigi, attore e regista, vanta un curriculum impressionante e un’esperienza pluriennale, che passa da collaborazioni con Gianfranco Giacchetta, Mario Gallo e Luigi Moretti fino all’attività come regista di “Le relazioni pericolose” e “After Juliet” (con Iride), “Rumors” (con Teatro Per Caso) e “Il fantasma di Arturo” (con la Compagnia della Luna). Per quanto riguarda me, invece… in mezzo a tanti pezzi da novanta, faccio quello che posso, con impegno e soprattutto con passione e divertimento!
Le nuove aggiunte del cast non sono solo tra gli attori: abbiamo infatti una nuova assistente alla regia e addetta a luci e suono, Paola Giovenco, che dopo anni di frequentazioni con amici teatranti ha finalmente deciso di… saltare anche lei la barricata e buttarsi nella mischia, per ora solo nel settore tecnico, in futuro chissà!
E poi, come ben sapete, in questi mesi non siamo stati con le mani in mano: infatti “12” ha ricevuto premi in ben due rassegne teatrali di alto livello (La stalattite d’oro di Castellana Grotte ed Airola (BN) premio Peppe Fucci), ed è stato selezionato per le rassegne di Galatina (LE) il 29 gennaio 2012, Chiaravalle il 18 febbraio 2012 e Umbertide (PG)…in quest’ultimo caso la data è ancora da stabilire.
Insomma, ci si prepara un inverno molto movimentato (con Xanax saremo a Petriolo (MC) il 27 novembre 2011 e al festival di Vigevano (PV) il 31-12-11) a cominciare dal 12 novembre a Senigallia, una replica da noi fortemente voluta proprio per tornare a fare teatro nel nostro territorio. Il “Portone” di Senigallia è un ottimo palcoscenico in una città ed un quartiere abituati al teatro ed appassionati di cultura teatrale che, siamo certi, ci accoglieranno al meglio; ma ovviamente attendiamo tutti voi! Il biglietto d’ingresso costa 9 euro; contattateci per informazioni e prenotazioni già da oggi.
12/11/11 si va in scena con “12”… chissà cosa ne pensano gli esperti di cabala…
Finalmente il promo di 12 ovvero la parola ai giurati di Reginald Rose
giovedì, 30 giugno 2011
Ecco il promo dello spettacolo, 12 ovvero la parola ai giurati di Reginald Rose, portato in scena dalla compagnia di teatro amatoriale di Ancona Claet (Centro lettura e attività espressive teatrali) per la regia di Diego Ciarloni.
Le immagini si riferiscono al debutto del 27 marzo 2010 al teatro sperimentale L. Arena di Ancona.
Lo spettacolo ha vinto (per il momento) miglior spettacolo, miglior regia al Festival Peppe Fucci di Airola (BN) 2011 e miglior attore e attrice non protagonisti oltre che miglior regia alla rassegna Stalattite d’oro 2011 di Castellana Grotte (Ba).
Teatro per strada? … Si può fare!!
lunedì, 20 giugno 2011
Segnate questa data nelle vostre agende: domenica 26 giugno 2011 alle ore 21,30. In questa data, il CLAET tenterà un esperimento che con un po’ di presunzione non esitiamo a definire senza precedenti nella storia del teatro, amatoriale o professionistico che sia. Per la prima volta, il teatro che viene definito (forse con un po’ di pomposità fuori luogo? Ai posteri l’ardua sentenza…) “serio ed impegnato” scende dal palcoscenico e si mette in discussione provando ad andare in scena in una location improbabile ma sicuramente stimolante: la strada! Per la precisione, saremo davanti al Caffè Giuliani di Ancona, in Corso Garibaldi, a due passi dal teatro delle Muse e nel cuore del passeggio del centro cittadino, dove tra i tavolini del caffè, tra una pizza e una birra, ma soprattutto in mezzo alla gente, sia quella seduta ai tavoli del Giuliani ma anche tra coloro che interromperanno la loro passeggiata per fermarsi ad assistere, metteremo in scena una prova aperta de “La parola ai giurati” di Reginald Rose.
Certo, non è la prima volta che il teatro esce dalle mura del teatro-edificio; la novità assoluta di questo esperimento è per noi dovuta al fatto che “La parola ai giurati”, un forte e rigoroso dramma giudiziario statunitense scritto negli anni ’50, non è certo il tipo di lavoro che siamo abituati a vedere in piazza o per la strada. E proprio qui sta la scommessa, la sfida che il CLAET vuole proporre a tutti coloro che vorranno raccoglierla: saremo là per la strada senza palco, senza sipario, senza luci e con una dotazione tecnica minima, pronti a tutto, ma soprattutto pronti a dare il meglio, anche in condizioni che possono sembrare difficilissime.
E saremo là non con un testo comico e di facile ascolto, ma con un testo drammatico, intenso e coinvolgente, che siamo sicuri abbia le carte in regola per appassionare anche chi di passaggio si fermerà incuriosito da quei 13 matti che sputano l’anima raccontando la storia di un processo , una storia in cui si parla di amore per la giustizia, di pena di morte, di compassione e di responsabilità.
Il Claet tra i 7 finalisti del Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Imperia
lunedì, 17 gennaio 2011
Contunua per il Claet il gennaio da record che le conferisce il ruolo di vera e propria compagnia “ambasciatrice” del teatro amatoriale di Ancona e delle Marche nel resto d’Italia.
La compagnia, infatti, è stata ufficialmente selezionata come finalista anche al Festival nazionale d’arte drammatica d’Imperia, completando per il momento una tournè degli spettacoli in cartellone che la porteranno a rappresentare da nord a sud del’Italia per ben 6 tappe nel corso di un mese e mezzo.
Il Claet rappresenterà Xanax di Angelo Longoni per ben 2 volte consecutive nel fine settimana del 19 e del 20 marzo 2011: rispettivamente al Teatro Cavour e al Teatro Salvini di Imperia e dintorni.
Il calendario definitivo della manifestazione ligure è il seguente:
Sabato 12 febbraio – Teatro Cavour – GAD Pistoia – Un genio ribelle
Sabato 19 febbraio – Teatro Cavour – ACCADEMIA CAMPOGALLIANI – La regina e il suo giullare
Sabato 26 febbraio – Teatro Cavour – LA PICCOLA RIBALTA – O. like Otello
Sabato 5 marzo – Teatro Cavour – PICCOLO TEATRO DEL GARDA – Sugar, a qualcuno piace caldo
Sabato 12 marzo – Teatro Cavour – ASSOCIAZIONE TEDACA’ - D., ovvero la figura della donna nell’Italia del ‘900
Sabato 19 marzo – ore 21 – Teatro Cavour – Domenica 20 marzo – ore 17 – Teatro Salvini – CLAET – Ancona – Xanax
Sabato 26 marzo – ore 21 - Teatro Cavour – Serata di premiazione - I CATTIVI DI CUORE – From Medea (maternity blues)
Ecco il manifesto ufficiale del Festival.
Ci fa piacere ringraziare per la premura e la simpatia Chiara e la compagnia dei Cattivi di cuore …appunto cuore e motore della manifestazione.
La “prova” delle prove di 12
martedì, 2 febbraio 2010
Non siamo a puntino come vorremmo ma pian piano qualche cosa prende forma.
Ora ci aspetta un periodo molto impegnativo…oseremmo dire “infuocato”.
Nel caso del filmato (La “prova” delle prove di 12) la cattiveria è finta anche se non falsa…il prossimo 27 marzo dovremmo essere sul serio “cattivi” se vorremmo davvero presentare uno spettacolo “buono”.
Ce la faranno i nostri eroi?
Appuntamento per scoprirlo al 27 Marzo al teatro sperimentale di Ancona allora !
On line il web site (blog) del Teatro Claet
martedì, 23 giugno 2009
Ciao mondo!
Eccoci qua!
Finalmente dopo anni di attesa, dopo un sacco di fatiche e di spettacoli, siamo orgogliosi di esserci guadagnati un nostro piccolo spazio virtuale: visibile e condivisibile da tutti coloro i quali hanno avuto, hanno, e avranno a che fare direttamente ed indirettamente con noi.
Per questo ed altri motivi, abbiamo pensato ad uno spazio (blog) in cui dar visibilità alla nostra storia e parallelamente alla nostra attività.
L’intenzione è quella di far sentire il pubblico e gli attori del Claet, sia quelli di quella volta allo sperimentale nel 1987 sia quelli di oggi, all’interno di una stessa dimensione senza tempo e senza spazio in cui le idee, i commenti, gli spunti, i suggerimenti, i ricordi, siano tutti finalmente a portata di mouse.
C’auguriamo ciò possa contribuire a generare nuovi ed interessanti argomentazioni per dialogare, per poter aver traccia del nostro cammino, per gettare le basi per il prossimo faticosissimo progetto, per migliorare, trovando ancora una volta la scusante per fare quello che ci piace di più: CRESCERE INSIEME.
Confidiamo nell’apporto di tutti.








Il blog del Claet diventa protagonista di un episodio da… teatro dell’assurdo!
martedì, 15 novembre 2011
Quello che mi accingo a scrivere è un post è un po’ particolare, ma ci sembrava doveroso raccontarvi questa storia e dare dei consigli, diciamo così, amichevoli a qualcuno che forse si è lasciato prendere un po’ la mano. Ma andiamo con ordine.
I fatti: dopo la replica di “12 ovvero la parola ai giurati” del 12 novembre a Senigallia, abbiamo chiesto come sempre al pubblico presente di commentare lo spettacolo su questo blog e ci sono arrivati subito dei commenti, alcuni molto positivi (grazie!) ed altri contenenti critiche pesanti al lavoro, al testo, agli attori e alla regia. Ad una prima lettura, pur se un po’ rattristati e stupiti dal tono di questi commenti, abbiamo pensato: ok, fa parte del gioco, lo spettacolo non deve per forza piacere a tutti e le critiche sono sempre bene accette; abbiamo quindi scelto di non censurare questi interventi e li abbiamo pubblicati (ne potete leggere alcuni nel post precedente).
Poi ad un’analisi più approfondita ci hanno colpito un paio di cose: alcuni termini tecnici usati dai commentatori suggerivano che si trattasse di persone esperte di teatro (e questo va bene, è ottimo avere critiche da parte degli addetti ai lavori); ma abbiamo notato anche delle similitudini di tono, di lessico e di linguaggio… era solo un’impressione, ovviamente, ma era come se la stessa persona avesse scritto 6 commenti diversi firmandosi con 3 nomi diversi (tra l’altro tradendosi in parte, avendo usato la frase “Mi sono annoiato” in un commento firmato con un nome femminile)!
Insomma, il sospetto che tutti quei commenti gratuitamente cattivi, contenenti critiche non costruttive bensì distruttive, siano stati scritti in realtà dalla stessa persona diventava sempre più forte. Nel frattempo ne sono arrivati altri, tutti di tono simile; a questo punto il sospetto è diventato una quasi certezza e abbiamo deciso di non pubblicarli più e di svolgere qualche verifica. E la verità è saltata subito agli occhi, scritta nero su bianco proprio nella sequenza di commenti parcheggiati nell’area riservata agli amministratori del nostro blog.
(continua…)
Tag:12 ovvero La parola ai giurati, Commenti allo spettacolo del Claet, Commenti allo spettacolo La parola ai giurati, Compagnia teatrale amatoriale di Ancona, La parola ai giurati, Reginald Rose, Teatro amatoriale, Teatro Amatoriale Ancona, Teatro dell'assurdo, Teatro Portone di Senigallia
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