Articoli marcati con tag ‘Regia di Diego Ciarloni’

A “12″ 2 ambiti riconoscimenti al festival Ara Jovis premio Peppe Fucci di Airola

lunedì, 11 aprile 2011

 

Nella serata del 9 aprile sono stati consegnati ad Airola (BN), i riconoscimenti alle compagnie che hanno contribuito con i loro spettacoli a dar vita alla VII rassegna organizzata dalla locale associazione Ara Jovis (V premio) Peppe Fucci.
Dal canto nostro, dopo essere stati selezionati per l’edizione di quest’anno con lo spettacolo 12 ovvero la parola ai giurati di Reginald Rose e dopo aver rappresentato lo spettacolo, come da programma, non potevamo mancare alla piacevolissima serata di premiazione .
Una splendida cornice in cui abbiamo avuto modo di mettere all’opera il nostro Tiberio che ha portato un riuscitissimo momento di storia d’unità d’Italia dal “punto di vista Anconitano”.
Il nostro lavoro è stato premiato come quello più gradito del pubblico fra quelli in gara e per la prima volta sono stato premiato io come miglior regista…ad Majora!
Davvero una serata colma di emozioni se si considera che su 5 premi a disposizione abbiamo avuto l’onore di far parte anche dei candidati al premio di miglior spettacolo, segno che il nostro impegno è stato veramente apprezzato.
Grazie al pubblico di Airola, alla giuria, ma soprattutto all’associazione Ara Jovis che ha creduto da subito nel nostro prodotto e che c’ha dato modo di rappresentarlo nel proprio territorio. Un ringraziamento particolare a Ivo Visciano, a Maddalena, al professore e al presidente…per l’ospitalità e per l’indomabile passione! Ci auguriamo di rivederci presto.

Commenti del pubblico della Stalattite d’Oro a “12″

venerdì, 4 marzo 2011

 

Avevamo promesso che saremo tornati nuovamente a recitare sul palco del teatro So.Cra.te di Castellana Grotte…soprattutto dopo aver “testato” la calorosissima accoglienza dello scorso anno da parte del pubblico e dell’organizzazione.

Abbiamo mantenuto la parola!
;)

Così come nella passata occasione siamo a chiedervi, come di consuetudine ormai, la vostra impressione sullo spettacolo a cui avete avuto modo di assistere.

Sarà come sempre un piacere ricevere le considerazioni di un pubblico attento e schietto come quello di Castellana Grotte a cui ci sentiamo di anno in anno sempre più legati.

Vi aspettiamo!

“Stalattite d’Oro”: il Claet è tra i 5 finalisti con “12 ovvero la parola ai giurati”

lunedì, 10 gennaio 2011

 

Per il II anno di fila il Claet entra in finale alla Stalattite d’oro di Castellana Grotte: il prestigioso festival di teatro amatoriale nazionale organizzata dalla locale compagnia Ciccio Clori.

Quest’anno siamo davvero lusingati ed entusiasti di prendere parte alla competizione dato il livello delle compagnie e degli spettacoli proposti.

Con 12 ovvero la parola ai giurati di Reginald Rose, per la regia di Diego Ciarloni, saremo in scena presso il teatro So.cra.te di Castellana Grotte il 4 marzo prossimo alle ore 21:00.

Info su “12 ovvero la parola ai giurati” in scena il prossimo 27 marzo

sabato, 16 gennaio 2010

 

091219_Claet12_man70x100

Lo spettacolo “12” si ispira all’opera cinematografica “La parola ai giurati“ di William Friedkin del 1997 con Jack Lemmon protagonista, remake dell’omonimo film del 1957 per la regia di Sidney Lumet (la cui sceneggiatura era tratta dal lavoro per la televisione di Reginald Rose “Twelve angry men” ) .

Sin dalla prima proiezione il film di Lumet ricevette critiche entusiastiche. A. H. Weiler del “The New York Times” scrisse: “È una storia tesa, coinvolgente ed avvincente che va ben al di là dei confini della sala di giuria in cui è ambientata.

Nel 1958 il film ricevette tre candidature all’Oscar nelle categorie: “miglior regia”, “miglior film”, e “migliore adattamento cinematografico”, ma venne messo in ombra dal kolossal “Il ponte sul fiume Kwai” che si aggiudicò ben sette statuette; ebbe miglior fortuna al Festival internazionale di Berlino dove vinse l’Orso d’oro.

Nel 2007 “La parola ai giurati” è stato selezionato per la conservazione nella United States National Film Registry dalla Library of Congress, perché giudicato “culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo”.

In Italia, la versione teatrale de “La parola ai giurati” è stata portata al successo da Alessandro Gassman qualche anno fa con larghi consensi di pubblico e critica per il suo duplice ruolo di regista e attore protagonista.

Trama

Un uomo viene ucciso ed il figlio è accusato dell’omicidio. Dopo il dibattimento in aula, la giuria, formata da dodici elementi, si riunisce per discutere il caso e maturare un verdetto. La sentenza definitiva, di colpevolezza o di innocenza, dovrà essere unanime; diversamente si avrà una reiterazione del processo. Lo spettacolo racconta del percorso difficile e sofferto che i “12” compiono per arrivare a maturare una scelta, – dall’analisi scientifica dei singoli fatti alla graduale presa di coscienza dell’esistenza del “ragionevole dubbio” -, scelta che apparentemente non li coinvolge nell’intimo, ma che in realtà li costringe tutti a guardarsi dentro senza alibi né falsità.

Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio della sezione di Ancona 034 di Amnesty International.

imagesCAXWEZET

L’appuntamento sarà per il 27 marzo prossimo al teatro sperimentale di Ancona ore 20:45