Articoli marcati con tag ‘Amnesty International Ancona gruppo 034’

Teatro per strada? … Si può fare!!

lunedì, 20 giugno 2011

 

Segnate questa data nelle vostre agende: domenica 26 giugno 2011 alle ore 21,30. In questa data, il CLAET tenterà un esperimento che con un po’ di presunzione non esitiamo a definire senza precedenti nella storia del teatro, amatoriale o professionistico che sia. Per la prima volta, il teatro che viene definito (forse con un po’ di pomposità fuori luogo? Ai posteri l’ardua sentenza…) “serio ed impegnato” scende dal palcoscenico e si mette in discussione provando ad andare in scena in una location improbabile ma sicuramente stimolante: la strada! Per la precisione, saremo davanti al Caffè Giuliani di Ancona, in Corso Garibaldi, a due passi dal teatro delle Muse e nel cuore del passeggio del centro cittadino, dove tra i tavolini del caffè, tra una pizza e una birra, ma soprattutto in mezzo alla gente, sia quella seduta ai tavoli del Giuliani ma anche tra coloro che interromperanno la loro passeggiata per fermarsi ad assistere, metteremo in scena una prova aperta de “La parola ai giurati” di Reginald Rose.
Certo, non è la prima volta che il teatro esce dalle mura del teatro-edificio; la novità assoluta di questo esperimento è per noi dovuta al fatto che “La parola ai giurati”, un forte e rigoroso dramma giudiziario statunitense scritto negli anni ’50, non è certo il tipo di lavoro che siamo abituati a vedere in piazza o per la strada. E proprio qui sta la scommessa, la sfida che il CLAET vuole proporre a tutti coloro che vorranno raccoglierla: saremo là per la strada senza palco, senza sipario, senza luci e con una dotazione tecnica minima, pronti a tutto, ma soprattutto pronti a dare il meglio, anche in condizioni che possono sembrare difficilissime.

E saremo là non con un testo comico e di facile ascolto, ma con un testo drammatico, intenso e coinvolgente, che siamo sicuri abbia le carte in regola per appassionare anche chi di passaggio si fermerà incuriosito da quei 13 matti che sputano l’anima raccontando la storia di un processo , una storia in cui si parla di amore per la giustizia, di pena di morte, di compassione e di responsabilità.

(continua…)

Commenta “12 ovvero la parola ai giurati”

sabato, 27 marzo 2010

 

Immag078

Caro pubblico,

ti diciamo grazie di cuore per averci seguito e sostenuto in questa nuova emozionante avventura teatrale e ci auguriamo innanzitutto che sia stata apprezzata la nostra scelta di un testo incentrato su di un tema scottante, ma piu’ che mai attuale, come la pena di morte.
Questo spettacolo è per noi carico di significati: perché rappresenta la realizzazione di un progetto avviato alcuni anni fa e poi sospeso; perché ha già avuto un importantissimo riconoscimento con il patrocinio della Sezione di Ancona di Amnesty International; infine perché il suo debutto ha coinciso con la giornata mondiale del teatro, celebrata quest’anno per la prima volta anche in Italia.
Ora attendiamo con trepidazione e curiosità di conoscere l’altro punto di vista, cioè i pareri, i giudizi ed i sentimenti di chi, con pazienza, ci è stato a guardare e ad ascoltare.

Ora La parola…a voi!

La “prova” delle prove di 12

martedì, 2 febbraio 2010

 
Il cast di "12"

Il cast di "12"

Le prove del prossimo spettacolo 12 procedono…

Non siamo a puntino come vorremmo ma pian piano qualche cosa prende forma.

Ora ci aspetta un periodo molto impegnativo…oseremmo dire “infuocato”.

Nel caso del filmato (La “prova” delle prove di 12) la cattiveria è finta anche se non falsa…il prossimo 27 marzo dovremmo essere sul serio “cattivi” se vorremmo davvero presentare uno spettacolo “buono”.

Ce la faranno i nostri eroi?

Appuntamento per scoprirlo al 27 Marzo al teatro sperimentale di Ancona allora !

Clicca qui per vedere un breve filmato delle prove di 12

Info su “12 ovvero la parola ai giurati” in scena il prossimo 27 marzo

sabato, 16 gennaio 2010

 

091219_Claet12_man70x100

Lo spettacolo “12” si ispira all’opera cinematografica “La parola ai giurati“ di William Friedkin del 1997 con Jack Lemmon protagonista, remake dell’omonimo film del 1957 per la regia di Sidney Lumet (la cui sceneggiatura era tratta dal lavoro per la televisione di Reginald Rose “Twelve angry men” ) .

Sin dalla prima proiezione il film di Lumet ricevette critiche entusiastiche. A. H. Weiler del “The New York Times” scrisse: “È una storia tesa, coinvolgente ed avvincente che va ben al di là dei confini della sala di giuria in cui è ambientata.

Nel 1958 il film ricevette tre candidature all’Oscar nelle categorie: “miglior regia”, “miglior film”, e “migliore adattamento cinematografico”, ma venne messo in ombra dal kolossal “Il ponte sul fiume Kwai” che si aggiudicò ben sette statuette; ebbe miglior fortuna al Festival internazionale di Berlino dove vinse l’Orso d’oro.

Nel 2007 “La parola ai giurati” è stato selezionato per la conservazione nella United States National Film Registry dalla Library of Congress, perché giudicato “culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo”.

In Italia, la versione teatrale de “La parola ai giurati” è stata portata al successo da Alessandro Gassman qualche anno fa con larghi consensi di pubblico e critica per il suo duplice ruolo di regista e attore protagonista.

Trama

Un uomo viene ucciso ed il figlio è accusato dell’omicidio. Dopo il dibattimento in aula, la giuria, formata da dodici elementi, si riunisce per discutere il caso e maturare un verdetto. La sentenza definitiva, di colpevolezza o di innocenza, dovrà essere unanime; diversamente si avrà una reiterazione del processo. Lo spettacolo racconta del percorso difficile e sofferto che i “12” compiono per arrivare a maturare una scelta, – dall’analisi scientifica dei singoli fatti alla graduale presa di coscienza dell’esistenza del “ragionevole dubbio” -, scelta che apparentemente non li coinvolge nell’intimo, ma che in realtà li costringe tutti a guardarsi dentro senza alibi né falsità.

Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio della sezione di Ancona 034 di Amnesty International.

imagesCAXWEZET

L’appuntamento sarà per il 27 marzo prossimo al teatro sperimentale di Ancona ore 20:45